Quantcast

S. Cristoforo, danneggiata l’installazione pro migranti foto

Hanno sfregiato un’opera d’arte che vuole anche essere un motivo di riflessione sul delicato tema dei migranti. L’installazione dell’artista fiorentino Giovanni de Gara è stata danneggiata, alla chiesa di San Cristoforo, nella centralissima via Fillungo. Un gesto a quanto sembra del tutto intenzionale, visto che sono stati danneggiati i rivestimenti di due delle tre porte d’ingresso della chiesa, dove l’opera era stata collocata dal 30 ottobre scorso, “gemella” di quella affissa ai portoni della Cattedrale di San Martino.

Una decisione, quella condivisa dal vescovo Paolo Giulietti e dal pastore valdese Antonio Adamo, che aveva suscitato già polemiche dalla politica, in particolare dalla Lega che aveva accusato la diocesi di “sfruttare la vetrina di Lucca Comics and Games” per lanciare un messaggio di accoglienza dei migranti.
L’installazione, secondo la diocesi – un rivestimento d’oro con le coperte termine in cui vengono avvolti uomini, donne e bambini quando, stremati dalla loro odissea per mare e per terra, approdano nella “terra dell’oro” in cui sperano di trovare pace e lavoro e dove sempre più spesso, invece, trovano porti chiusi o attese infinite in non-luoghi recintati a doppio filo, vuole promuovere “una riflessione profonda sull’accettazione del diverso da sé, sulle migrazioni, sulle terre promesse e brutalmente negate, sull’aspirazione a un mondo diverso, costruito oltre l’idea di confine e capace di essere nuovamente umano”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.