Prendono a pugni e distruggono un defibrillatore

Vandali in piazza S. Maria. E a S. Anna i ladri rubano il dispositivo

Ladri vandali senza cuore. E’ proprio il caso di definire così i malviventi che negli ultimi giorni hanno danneggiato un defibrillatore pubblico in piazza Santa Maria e ne hanno rubato un altro in via don Minzoni. Episodi che lasciano senza parole, perché mirati a colpire o rendere inutilizzabili dispositivi in grado di salvare vite umane.

E’ subito corsa ai ripari la Mirco Ungaretti onlus, associazione che da sempre si batte per una città cardioprotetta. In entrambi i casi i defibrillatori sono stati nuovamente collocati al loro posto.

Il raid risale a qualche giorno fa. Alcuni bulli in preda ai fumi dell’alcol hanno preso a pugni il defibrillatore di piazza Santa Maria, sotto l’occhio delle telecamere. Nei video si vedono i giovani, visibilmente ubriachi, prendere a colpi il Dae e distruggerlo.

I ladri hanno invece preso di mira il defibrillatore installato davanti a due scuole, condomini e un parco giochi in via don Minzoni a Sant’Anna. Episodi che sono stati stigmatizzati dalla onlus, che ha provveduto a sostituire l’indispensabili dispositivi.

Il dispositivo danneggiato in piazza S. Maria
Defibrillatore danneggiato in piazza Santa Maria

“Ci scusiamo con la cittadinanza lucchese – commenta amareggiata la Onlus – se tra i costi dei 92 defibrillatori di cui molti ce ne siamo fatti carico non solo per l’installazione ma anche per la manutenzione, ci sono poi questi inconvenienti che ritardano l’acquisto di altri nuovi dispositivi da installare sul nostro territorio. Noi non demordiamo e andiamo avanti per la nostra strada – si spiega – con formazione nelle scuole e nuovi dispositivi sul territorio. Presto a San Anna ci saranno altri 3 defibrillatori pubblici in aggiunta ai 4 già presenti e a fino anno scolastico altri 3000 studenti saranno formati” nell’utilizzo dei defibrillatori.

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