Minaccia nonna e zia con un coltello e le rapina

Il 21enne è stato arrestato dai carabinieri

Si era presentato a casa della nonna e della zia all’alba del 31 dicembre scorso, bussando con insistenza alla porta e poi aveva minacciato entrambe di morte con un coltello per avere denaro. Alla fine, ottenuti 270 euro, si era dileguato minacciando le due donne perché non dicessero niente.

Le due però hanno subito chiamato i carabinieri che dopo le indagini sull’episodio avvenuto a Massarosa, hanno arrestato Ion Giannini, 21 anni, di origini moldave eseguendo la misura cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta del pubblico ministero.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane una volta entrato nella casa delle parenti aveva estratto un coltello a serramanico e, rivolgendolo alla nonna ed alla zia minacciandole di morte, si era fatto consegnare da queste il portafogli con 270 euro e le chiavi dell’autovettura e si dileguava intimando di non dire niente a nessuno altrimenti sarebbe stato peggio.

Subito dopo, i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno rinvenuto il coltello a serramanico utilizzato per la rapina ed hanno raccolto ulteriori elementi a suo carico. Tra questi anche il ritrovamento, poco distante dal luogo della rapina, del portafogli di una delle vittime con dentro una carta Postepay per il reddito di cittadinanza intestata al giovanile.
Stamani i militari lo hanno rintracciato e accompagnato al carcere San Giorgio di Lucca.

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