Il ballerino aggredito ad Altopascio in tv: “Mi trattenevano in due poi mi hanno schiaffeggiato perché sono gay”

Lo sfogo del 19enne a Pomeriggio 5: "Ho avuto paura". L'amica che lo ha difeso: "Sono stata accerchiata e pestata quando ho chiesto spiegazioni"

“Non ho dubbi e anzi ho avuto la conferma: sono stato aggredito perché sono gay”. Il ballerino 19enne di Santa Croce sull’Arno, schiaffeggiato nella discoteca Savage di Altopascio, al termine di una serata friendly lo ha detto in collegamento in diretta tv con la trasmissione Pomeriggio 5, condotta da Barbara D’Urso.

Con a fianco l’amica che lo ha difeso e che adesso per quell’aggressione ha un braccio ingessato, Simone Turini, lo ha detto a tutta Italia, questo pomeriggio nel collegamento nel noto e seguitissimo programma su Mediaset. “Noi tutti abbiamo avuto grande paura – ha raccontato Simone -, ma inizialmente io stesso non capivo quello che stava accadendo”.

Aggressione omofoba scatena la lite davanti al locale di Altopascio

Simone ha pensato inizialmente ad una avance più che maldestra: “‘Sono fidanzato’, ho detto loro – ha raccontato in tv Simone -: perché sulle prime, quando mi hanno trattenuto prendendomi per la maglietta alle spalle mentre uscivo dal locale, pensavo che fosse un tentativo di provarci”.

E invece no. “La serata era trascorsa molto bene. Mancavano 20 minuti alle 3 quando i miei amici ed io abbiamo deciso di andarcene. Sono andato a salutare delle amiche ma due ragazzi mi hanno fatto muro. Li ho svicolati e ho salutato poi mentre uscivo mi hanno trattenuto e mi hanno graffiato la schiena”. Dai, su, facci vedere. Continuavano a dirgli.

“Io – prosegue Simone -: ho detto loro che non mi sembrava il caso e ho fatto per allontanarmi. A quel punto mi hanno strappato la camicia. Ho detto che ero fidanzato, ma mi è arrivato un ceffone. Sono riuscito ad andarmene e sono andato ad avvisare il mio compagno e le mie amiche”.

A quel punto una di loro si è diretta verso il gruppetto: “Volevo che mi dessero una spiegazione – ha raccontato -: erano in bagno. C’erano tre ragazzi e una ragazza che però non ho visto all’inizio perché era nascosta. Ai ragazzi ho chiesto perché si fossero comportati così e loro mi hanno risposto: ‘Lo abbiamo fatto perché il tuo amico è gay’. A quel punto la ragazza che era nascosta mi ha tirato verso di loro. Una amica che mi aveva seguito è stata presa per il collo e a quel punto mi hanno accerchiato e iniziato a colpirmi. Ad un certo punto non ci vedevo più. Abbiamo avuto paura”.

Una scena terribile, un episodio sconcertante che ha provocato tante reazioni di condanna. Sabato (18 gennaio) ad Altopascio, di fronte al Comune, si terrà una manifestazione contro l’omofobia. Nel frattempo anche la discoteca Savage ha condannato il gesto prendendo le distanze: “Savage Pub si schiera a favore della community Lgbt – si legge in un post – per l’accaduto di venerdi 10 gennaio, alla serata Refresh. Siamo imbarazzati al solo pensiero che una persona sia stata aggredita nel nostro locale, quindi schifati per l’omofobia successivamente dimostrata, è per questo che brinderemo insieme venerdì 24 gennaio, al nostro locale con la seconda serata di Refresh Lucca”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.