Aggressione omofoba di Altopascio, boom di adesioni alla manifestazione

L'appuntamento, organizzato da LuccAut, è per domani (18 gennaio) di fronte al municipio

No all’omofobia. Il grido arriva, forte, anche dalle associazioni e dalle amministrazioni pubbliche di tutta la Toscana che domani (18 gennaio) saranno ad Altopascio per la manifestazione In piazza per dire basta a omofobia, bifobia e transfobia, promossa da LuccAut. Ben 50 i soggetti che hanno aderito.

L’appuntamento è per le 15,30 di fronte al municipio di Altopascio: una mobilitazione organizzata di fronte all’aggressione omofoba che lo scorso fine settimana ha visto vittime alcuni ragazzi in un locale della Città del Tau.

Una reazione davvero ampia, tanto di aver colto di sorpresa pure l’associazione LuccAut che da anni è attiva sul territorio, per lottare contro le discriminazioni a persone gay, lebische, bisessuali, transessuali, asessuali e queer. All’appuntamento in piazza è prevista anche la presenza di Simone, uno dei ragazzi aggrediti.

“Invitiamo tutte e tutti ad essere presenti – evidenzia LuccAut – per ribadire insieme che nessuno può scalfire i nostri valori, che sono il rispetto, l’accoglienza, l’uguaglianza e la libertà”.

Ecco le adesioni fino ad oggi pervenute; ulteriori partecipazioni possono essere segnalate alla mail luccaut@gmail.com o al numero di telefono 347.2498732: Alessandra Nardini (consigliera regionale della Toscana), Amnesty International gruppo 201 Lucca, Associazione-don Franco Baroni onlus, Bit bisessuali in Toscana, Ceis gruppo giovani e comunità, Centro donna Lucca, Centro Zerka Moreno Lucca, Cgil Lucca, Circolo Arci laboratorio sociale – piazzale Sforza, Cittadinanzattiva, Comitato gay lesbiche bisessuali trans + Prato, Comitato Toscana pride (di cui fanno parte: Agedo Toscana Livorno, Arcigay Livorno, Azione gay e lesbica Firenze, Chimera arcobaleno arcigay Arezzo, Collettivo asessuale Carrodibuoi, Consultorio Transgenere, Famiglie arcobaleno in Toscana, Ireos comunità queer autogestita, Movimento pansessuale arcigay Siena, Pinkriot Arcigay Pisa, Polis aperta, Rete genitori Rainbow), Comuni di Lucca, Comune di Capannori e Comune di Calcinaia, Conpartecipo, Coop Solidando Equinozio, Coordinamento donne Spi Cgil, Croce rossa italiana – comitato di Lucca, Earth strike Lucca, Ethan Ricci, Giovani democratici Toscana, Human – diritti e libertà, La città delle donne, Le maestre ignoranti collettivo femminista e transfemminista, Libera contro le mafie – Lucca, Lucca possibile, Matteo Mammini (avvocato), Movimento Kethane rom e sinti per l’Italia, associazione ambientalista Val Fegana di Tereglio, Non una di meno Lucca, Osservatorio per la pace Capannori, Pd Altopascio, Possibile Lgbti+, Potere al popolo Lucca, Sinistra italiana Lucca, Uniti per Calcinaia, Giacomo Verde (artista lucchese e docente all’Accademia di belle arti), Federazione Verdi della Toscana-Europa verde Toscana, Lorenza Caprotti, Kairos gruppo omosessuali cristiani, associazione Sinistra con.

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