Porcari, una raccolta fondi per la commerciante rapinata. La figlia: “Tre anni fa lo stesso copione”

La donna attacca: "Il sindaco ci promise attenzione ma non è stato fatto nulla". Fornaciari: "Sicurezza nostra priorità"

E’ stata dimessa all’alba di ieri (19 gennaio) dall’ospedale la titolare del negozio Antichi sapori di Porcari, colpita alla testa e rapinata mentre stava salendo in macchina dopo aver chiuso il suo negozio.

Erano le 19,40 di sabato (18 gennaio) quando Piera è stata colta di sorpresa alle spalle e derubata da un malvivente. Porcari adesso si mobilita per la storica commerciante e l’associazione La Bussola lancia una raccolta fondi a favore della donna mentre in paese scoppia la polemica sulla sicurezza.

La prima a farsene portavoce è la figlia della vittima. “A mia madre è già accaduto un fatto simile 3 anni fa – scrive in un post – Il sindaco la rassicurò dicendole che avrebbe provveduto a migliorare l’illuminazione e  installare una telecamera ma ciò non è stato fatto”. Parole a cui subito replica il sindaco Leonardo Fornaciari: Ho parlato con la signora Piera e fortunatamente sta bene fisicamente – afferma il primo cittadino -. Rimane l’amarezza per questo gesto vile e criminale. Dal nostro insediamento abbiamo portato le telecamere da 16 a 32 ma evidentemente si può e si deve fare ancora di più per la sicurezza di tutti noi. I nuovi led sono più efficienti delle vecchie lampade ma alcune zone vanno illuminate ancora meglio”.

“Al nuovo comandante della polizia municipale – aggiunge Fornaciari – ho chiesto come priorità più presenza sul territorio. Stiamo lavorando anche all’attivazione di turni serali anche grazie a fondi regionali che abbiamo vinto. Confido nel prezioso lavoro delle forze dell’ordine affinché il responsabile sia assicurato alla giustizia. Per i reati che violano la proprietà domestica o di lavoro servono pene severissime”.

A Piera arriva anche il calore e l’affetto della cittadinanza. L’associazione La Bussola, ha deciso di far partire una raccolta fondi.

“La nostra associazione – spiegano i promotori dell’iniziativa – che sta organizzando in questo periodo un corso di autodifesa femminile sul territorio comunale di Porcari, appresa la notizia della nostra concittadina e commerciante aggredita sabato sera all’uscita della propria attività da un malvivente che le ha sottratto la borsa con l’incasso della giornata, ha deciso di promuovere una raccolta fondi per darle un sostegno e farle sentire il calore e l’abbraccio della nostra comunità”.

Chi volesse aderire può farlo effettuando un bonifico a favore dell’Associazione di Promozione sociale La Bussola sul conto corrente IBAN IT51M0835870230000000771203 indicando come casuale “A sostegno di Piera“.

“Siamo certi – aggiungono – che il paese tutto non farà mancare il proprio sostegno e la vicinanza a Piera. Ovviamente pubblicheremo il dettaglio dei soldi raccolti che le consegneremo di persona”.

Esprime vicinanza anche Confcommercio di Lucca e Massa Carrara. “Episodi come questo – si legge in una nota – suscitano paura ed enorme preoccupazione: nell’esprimere piena solidarietà all’imprenditrice rapinata, ribadiamo come quello della sicurezza sia uno dei temi più sentiti dalla nostra associazione, impegnata da anni in azioni mirate a sostenere l’encomiabile lavoro delle forze dell’ordine. Alla signora vittima di questo brutto episodio vanno i nostri più sinceri auguri di una pronta guarigione, con l’auspicio che l’autore dell’aggressione venga individuato al più presto”.

Polemico il gruppo consiliare La Porcari che vogliamo, dopo che il capogruppo Riccardo Giannoni ha contattato la vittima della rapina: “Esprimiamo la nostra piena solidarietà e totale vicinanza all’amica Piera, storica commerciante porcarese, nuovamente vittima di aggressione da parte di un malvivente che l’ha colpita ieri sera fuori dalla sua attività in via Romana Ovest e le ha portato via la borsa con l’incasso della giornata”.

“Quella zona – proseguono i consiglierei di opposizione – ha bisogno di una migliore illuminazione e di telecamere di videosorveglianza. Lo chiederemo con forza come chiederemo di intensificare il controllo del territorio tuttora decisamente insufficiente. E’ intollerabile che accadono cose di questo tipo e faremo di tutto – concludono i consiglieri – per porre la dovuta attenzione sul tema della sicurezza che, al di là di annunci e slogan, non è preso ancora nella giusta considerazione da parte dell’amministrazione comunale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.