Preso a pugni e rapinato dal branco, 3 denunciati

Caccia a Viareggio agli altri due componenti della banda

E’ stato preso a pugni e rapinato da una banda composta da 5 malviventi mentre stava tornando a casa dopo un turno di lavoro in un ristorante della Darsena di Viareggio. La vittima, un giovane di origini brasiliane, però, ha trovato il coraggio di denunciare alcuni giorni dopo l’aggressione avvenuto nei pressi di piazza Viani a Viareggio, domenica scorsa (19 gennaio).

L’uomo era in bici quando è stato assalito. Secondo quanto ricostruito dalla polizia che ha individuato gli assalitori, è stato colpito al volto con un pugno ed caduto a terra. In seguito è stato minacciato e i malviventi lo hanno derubato del contante, della carta di credito e del cellulare, prima di darsi alla fuga.

L’uomo, sotto shock e intimorito da eventuali ripercussioni, nell’immediatezza non ha allertato le forze dell’ordine; tuttavia, pochi giorni dopo è riuscito a trovare il coraggio e si presentava in commissariato per denunciare tutto ai poliziotti.

Immediatamente sono state avviate le indagini da parte degli investigatori del commissariato che, sulla base delle descrizioni fisiche dei malviventi fornite dalla vittima, sono riusciti ad individuare tre dei componenti della banda: due tunisini e un italiano di origini tunisina, tutti giovanissimi ma già gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio ed inerenti gli stupefacenti.

I tre uomini sono stati rintracciati nella mattina di ieri (22 gennaio) e condotti negli uffici del commissariato ove, dopo essere stati sottoposti a rilievi fotografici, sono stati riconosciuti con assoluta certezza dalla vittima quali gli autori della rapina. I tre sono stati, pertanto, denunciati alla competente autorità giudiziaria per il reato di rapina aggravata in concorso.

Da accertamenti condotti dall’ufficio immigrazione, inoltre, è emerso che i due tunisini erano clandestini e per tale motivo sono state avviate le procedure per la loro espulsione dal territorio nazionale: in particolare, il più anziano, A. A., 32 anni, nella giornata di ieri è stato accompagnato al Cpr di Brindisi in attesa di essere espulso; mentre l’altro, A. A., 20 anni, è stato munito di ordine del questore di Lucca a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.
Quanto, infine, all’italiano, A. I., 22 anni, è stato denunciato per il reato di contravvenzione al foglio di via obbligatorio di cui era già gravato.
Sono in corso ulteriori indagini al fine di identificare gli altri componenti della banda.

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