Oncologia, ridotti i tempi di attesa per gli interventi

Operazioni entro i 30 giorni per le strutture dell'Asl Toscana nord ovest

In tutta la Asl Toscana nord ovest le liste di attesa per gli interventi chirurgici oncologici sono in significativo miglioramento rispetto al 2018. Il riferimento è alle prestazioni oncologiche indicate dalla Regione Toscana e dal Ministero della salute da effettuare entro 30 giorni, cioè il tumore della mammella, della prostata, del colon, del retto, dell’utero, del polmone, della tiroide e il melanoma.

In generale le percentuali indicate a livello nazionale e regionale sono state raggiunte e superate per la mammella, la prostata, il colon, il retto e la tiroide, un ottimo risultato è stato ottenuto anche per utero, melanoma e polmone che a livello aziendale sono molto vicine alla soglia indicata dal Ministero e sono in costante miglioramento. Ciò si traduce nel fatto che al cittadino a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica viene garantita l’esecuzione dell’intervento entro 30 giorni dal completamento dell’iter diagnostico.

In particolare nel territorio di Lucca gli interventi chirurgici per il tumore della mammella vengono eseguiti nel 95,06% dei casi entro i 30 giorni (ben al di sopra della soglia ministeriale e regionale del 74,50%), nel 2018 la percentuale era dell’89,03; importante risultato anche per gli interventi relativi al tumore della prostata che sono passati dal 6,45% del 2018 addirittura al 77,27% del 2019 (assai oltre la soglia del 50,80%); anche per il colon la percentuale di soddisfacimento entro i 30 giorni è particolarmente alta: 95,56%, mentre nel 2018 era del 57,58% (la soglia è dell’86,70%). Davvero ottimo l’obiettivo raggiunto per il retto: si è arrivati al 100% contro il 40% del 2018 (nettamente sopra la soglia, che è del 77,80%); per quanto riguarda i casi di melanoma, dal 75% del 2018 si è arrivati al 90% del 2019 (superata la soglia dell’89,10%); la percentuale per il tumore alla tiroide è inoltre salita all’83,33% rispetto all’ 80,00% del 2018 (assai meglio della soglia indicata del 68,10%); c’è solo una tipologia di intervento che non arriva ancora, ma per pochissimo, alla soglia regionale e ministeriale ma è in costante miglioramento e, grazie ad ulteriori azioni messe in campo dall’Azienda, sta progredendo verso l’obiettivo: si tratta dell’intervento per tumore all’utero il cui livello di soddisfacimento è passato dal 58,33% del 2018 all’81,25% del 2019, leggermente al di sotto della soglia indicata dell’83,50%, che verrà sicuramente superata nel corso del 2020.

“Sono particolarmente soddisfatta dei risultati ottenuti – afferma Maria Letizia Casani, direttrice generale della Asl Toscana nord ovest – che confermano come i cittadini dei nostri territori possano usufruire di servizi di eccellenza in un ambito rilevante e delicato come quello oncologico. E’ un obiettivo che anche dal punto di vista etico ha risvolti importanti ed il merito è di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nel percorso chirurgico e che in questi mesi hanno lavorato con impegno per garantire ai cittadini prestazioni di qualità in tempi rapidi. I professionisti, tutti, sono la vera forza del sistema sanitario e anche questa volta lo hanno ampiamente dimostrato”.

“Per rientrare nei paramenti – prosegue la dottoressa Casani – abbiamo dovuto agire su diversi fronti, partendo da una diversa distribuzione delle ore di sala operatoria, privilegiando la patologia oncologica, i cosiddetti interventi in classe A. Inoltre, per le patologie a maggiore incidenza vi è stato un significativo aumento delle ore di sala operatoria, anche il percorso di presa in carico del paziente è stato rivisto e reso più tempestivo e completo, soprattutto per quanto riguarda i diversi accertamenti pre-operatori, infine è stato messo in atto un accurato monitoraggio nella gestione della lista operatoria in modo da garantire l’intervento nel minor tempo possibile”.

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