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Coreglia, chiuso il minimarket del vicesindaco: il compagno della sorella positivo al coronavirus

L'uomo, 50 anni, vive a Lucca. Molinari in isolamento volontario: "E' la scelta giusta da fare"

Si è messo in isolamento volontario il vicesindaco di Coreglia, Ciro Molinari. Questa mattina (12 marzo) una telefonata dell’Asl ha informato il compagno della sorella, un 50enne di Lucca che il tampone cui era stato sottoposto dopo aver accusato sintomi influenzali è risultato positivo al coronavirus.

Così Molinari – che è titolare di un minimarket a Coreglia Antelminelli – ha chiuso l’attività dove la sorella aveva lavorato fino a venerdì scorso. La donna né tantomeno il vicesindaco hanno alcun sintomo ma hanno deciso di mettere subito in atto le procedure di prevenzione, alla luce anche dei primi casi che si stanno registrando in Garfagnana e, purtroppo, la prima vittima della malattia, un pensionato ex commercialista di 80 anni di Castelnuovo Garfagnana.

“Il compagno di mia sorella sta bene, a parte qualche linea di febbre – spiega Molinari -: ho voluto darne subito notizia a tutti perché mi sembrava giusto così. Dobbiamo tutti quanti proteggerci e prevenire la diffusione del contagio”.

Per questo, oltre alla sorella, si è messo in quarantena volontaria anche il vicesindaco: “Mia sorella ha lavorato nell’attività fino a venerdì scorso, non ci dovrebbe essere motivo di allarme ma ripeto la scelta di chiudere mi pare sia quella migliore”.

 

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