Lucca in “quarantena”, controlli anche con i droni per individuare chi viola le misure di sicurezza foto

Dopo l'ok di Enac, il Comune attiva subito i dispositivi che affiancheranno le pattuglie della municipale

Un metodo severo ma inevitabile per garantire il rispetto delle misure di sicurezza contro il contagio da covid19. A Lucca da questa mattina (25 marzo) sono iniziati i monitoraggi delle zone del territorio comunale ritenute più sensibili attraverso l’utilizzo di aeromobili a comando remoto messi a disposizione da appartenenti al comando di Polizia Municipale di Lucca, che recentemente hanno conseguito l’abilitazione al loro pilotaggio.

Queste attività verranno svolte nel rispetto delle normative vigenti ed avranno lo scopo di coadiuvare le pattuglie impegnate a terra. L’attivazione di questo servizio è conseguente alla deroga concessa dall’Ente nazionale aviazione civile alle polizie municipali per l’utilizzo dei droni, al fine di controllare il rispetto dei decreti del presidente del consiglio dei ministri del mese di marzo 2020.

L’amministrazione comunale di Lucca ha ritenuto di usufruire immediatamente di questa possibilità al fine di garantire ancora di più la tutela della sicurezza e della salute dei cittadini nell’ambito dell’emergenza sanitaria.

 

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