Drone per la polizia municipale, il Comune: “È in prestito”

L'amministrazione: "Nessuna spesa di 24mila euro, lo strumento ne costa 3mila"

Polemiche sul drone per controllare gli spostamenti della polizia municipale, risponde il Comune di Lucca.

“L’amministrazione comunale precisa – si legge in una nota – che il drone utilizzato in questi giorni dalla polizia municipale per il controllo del territorio non è stato acquistato appositamente per l’emergenza sanitaria ma è stato messo gratuitamente a disposizione del comando da alcuni agenti, senza la necessità di abilitazione, in deroga alla normativa, secondo quanto stabilito nelle settimane scorse da Enac l’Ente azionale per l’aviazione civile”.

“L’amministrazione, nell’ottica di dotare la polizia municipale di un aeromobile a guida remota da utilizzare soprattutto in occasione dei grandi eventi e per la vigilanza sui reati ambientali – prosegue il Comune – ha avviato nei mesi scorsi un procedimento per l’acquisto di un drone il cui costo supera di poco 3mila euro. I restanti costi della procedura, ancora non completamente conclusa, riguardano l’assistenza pluriennale e manutenzione del velivolo telecomandato oltre ai costi per l’abilitazione degli operatori comunali che andranno ad utilizzarlo”.

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