Decreto coronavirus, a Camaiore è boom di sanzioni

Passeggiate vietate e supermercati lontani da casa, multati in 40 in 4 giorni

Boom di sanzioni dalla polizia municipale di Camaiore nel periodo tra l’1 e il 4 aprile, a riprova che ci sono ancora comportamenti personali errati e abitudini a cui non sembra si voglia rinunciare nonostante siano vietate.

Nel corso degli ultimi quattro giorni le sanzioni elevate sono addirittura 40 a fronte di circa 400 persone controllate. In particolare si segnalano 23 sanzioni comminate a persone che, pur provenienti da un Comune diverso, sono state trovate a fare la spesa presso un punto vendita di una grande distribuzione di Lido di Camaiore.

Altra fattispecie sanzionata è quelle di due cittadini andati a fare la spesa insieme senza un motivo di essenzialità. Anche gli spostamenti a piedi sono stati oggetto di particolare attenzione e si segnalano due persone sanzionate perché trovate a fare attività motoria a oltre un chilometro da casa e altri fermati con il proprio cane a passeggio molto distanti dall’abitazione di residenza.

Di pari passo prosegue l’attività di controllo sulle attività commerciali per verificare il rispetto delle misure del decreto, sia per quanto riguarda divieto di assembramento e norme di distanziamento sociale, sia per le chiusure, sia per quanto riguarda il prezzo al pubblico dei generi di prima neccessità e dei dispositivi di protezione individuale. In questo caso, nonostante gli oltre 800 controlli non sono state comminate sanzioni.

Nei prossimi giorni, in vista della imminenti festività pasquali, è prevista un’ulteriore stretta sui controlli anche sull’utilizzo delle seconde case da parte dei non residenti.

Il numero di telefono del comando di polizia municipale a cui poter fare segnalazioni è 0584.986700.

A fare un bilancio della situazione coronavirus questa mattina (5 aprile) è stato il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto.

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