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Portano via l’auto per ‘garantire’ il pagamento di un debito di droga foto

Divieto di dimora per tre, arrestato anche un pusher 28enne che era scappato al momento della rapina

Rapina ed estorsione, divieto di dimora per tre uomini di origine straniera residenti nel comprensorio del Cuoio. In manette per spaccio, invece, l’uomo che era stato oggetto dell’originaria aggressione, perché trovato in possesso di droga nella sua abitazione.

È questo l’esito di un’operazione condotta dai carabinieri di Lucca assieme ai colleghi di Santa Croce sull’Arno che hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Lucca, nei confronto di tre uomini di origine straniera, un 38enne e un 36enne di origine albanese, operai nel settore conciario, e un 44enne di origine marocchina.

L’indagine era partita a gennaio, quando i tre, tutti residenti a Santa Croce sull’Arno, hanno rapinato un altro straniero, anche lui di origine marocchina, davanti a un noto bar del comune di Porcari. Sotto minaccia gli avevano sottratto l’auto, dopo averlo fatto scendere assieme a un suo connazionale. Quest’ultimo, un 28enne, risultato il reale obiettivo del gruppo di aggressori per motivi presumibilmente legati allo spaccio di stupefacenti, era riuscito a dileguarsi a piedi, motivo per cui i tre creditori hanno deciso di rifarsi sull’auto del connazionale.

Nei giorni successivi il proprietario dell’auto ha ricevuto richieste intimidatorie. Lo scopo era convincere l’amico a restituire il denaro dovuto, pena la mancata restituzione dell’auto. La macchina sottratta è stata comunque localizzata nel comprensorio del Cuoio, grazie al dispositivo satellitare installato sulla stessa per fini assicurativi, che ha consentito anche di ricostruire l’itinerario percorso dopo la rapina.

Monitorando gli spostamenti dell’auto sono stati così prima individuati e poi identificati i componenti il gruppo dei tre, tutti già conosciuti per reati legati allo spaccio di stupefacenti.

Nel corso dell’operazione che ha portato all’applicazione della misura cautelare nei confronti dei tre, è stata eseguita, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga del Nucleo carabinieri di Pisa San Rossore, anche la perquisizione domiciliare nei confronti del 28enne ‘debitore’, un disoccupato ospite di una struttura ricettiva di Lucca. Nella sua abitazione sono stati trovati 40 grammi di cocaina e 700 euro circa in contanti.

Per questo il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio ed è in carcere al San Giorgio di Lucca.

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