Anche la Fondazione Stella Maris piange Gigi Simoni

Il presidente: "Un uomo gentile e molto generoso"

Anche la Fondazione Stella Maris piange la scomparsa di Gigi Simoni, amatissimo allenatore recordman delle promozioni in A e vincitore di una Coppa Uefa con l’Inter. Il presidente, l’avvocato Giuliano Maffei porge le condoglianze dell’Istituto ai  suoi famigliari, tracciandone un ricordo affettuoso e profondo.

Gigi Simoni alcuni anni fa fece una visita alla Stella Maris di Calambrone: “Ho conosciuto un uomo non solo gentile ed affabile nei modi, ma molto saggio – ricorda Maffei – di una saggezza che non derivava solo dall’età più avanzata, ma che evidentemente gli era sempre appartenuta come persona, come punto di riferimento centrale (è stato, infatti, centrocampista, ossia, un ruolo fondamentale, ed allenatore) dei suoi uomini, cioè un maestro anche di vita. Parlammo della scienza e dell’amore con cui la Stella Maris svolge la sua missione a favore di tanti giovani famiglie che vivono la fragilità neuropsichiatrica dei loro bambini e ragazzi. Parlammo dei problemi della società liquida, di filosofia, di umanesimo, di calcio, di grandi campioni, di gioie, di dolori, di sconfitte e di promozioni. Parlammo della vita Gigi era una persona dallo sguardo speciale perché nella sua carriera si era preoccupato di insegnare ai propri calciatori non solo come si gioca al calcio, le sue tecniche e strategie, ma il perché delle cose, il senso più alto ed invisibile che rende più forti nell’azione sportiva, ma anche nella vita al di fuori dal campo di calcio. Aveva a cuore i suoi ragazzi. Non capita tutti i giorni conoscere simili persone che ti insegnano a saper fare e, soprattutto, a saper essere.

Prosegue il presidente Maffei: “Sono stato molto fortunato a conoscerlo, grazie a suo cognato Fabrizio, e come me penso lo siano stati anche tutti i calciatori e i Club (Pisa, Cremonese, Genoa, Inter, Juventus, Torino, Brescia, Napoli..) con cui ha lavorato.“Gli uomini non brillano se non sono stelle anche loro. Con affetto e con la preghiera ti saluto. Abbraccio con questo sguardo di speranza, gli amici Fabrizio, Monica ed i tuoi familiari a cui porgo le più sentite condoglianze”.

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