Ubriaco aggredisce carabinieri dopo il controllo: in manette

Nei guai un 30enne di origine marocchina: ha danneggiato anche due auto di servizio

La scorsa notte, i carabinieri della stazione di Torre del Lago e della sezione radiomobile di Viareggio hanno arrestato un 30enne di origine marocchina, già noto alle forze di polizia, responsabile dei reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Nella tarda serata di ieri (25 maggio), infatti, una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio, sul viale Marconi a Torre del Lago, è stata fermata da una persona che segnalava poco distante la presenza di una persona che poco prima aveva rivolto a lei e ad altri passanti frasi offensive.

Effettivamente i militari dell’arma hanno individuato una persona visibilmente ubriaca nelle vicinanze e hanno provveduto a fermarlo per identificarlo. A questo punto lo straniero ha aggredito verbalmente i militari rivolgendo loro frasi minacciose ed ingiuriose per poi spintonarli e strattonarli nel tentativo di sottrarsi al controllo, tanto che si è reso necessario l’intervento di una pattuglia di rinforzo.

Nel frattempo, riuscito a svincolarsi dopo aver spintonato i militari, ha iniziato a darsi alla fuga a piedi.
Dopo un inseguimento, l’uomo è stato raggiunto all’altezza dei binari della stazione ferroviaria e qui ha iniziato a tirare dei sassi verso i carabinieri, danneggiando lievemente un’auto di servizio. Non con poche difficoltà, i militari dell’arma sono poi riusciti a bloccare ed ammanettare l’uomo ma, una volta fatto salire sull’auto di servizio, questi ha iniziato ad agitarsi e a colpire violentemente con dei calci lo sportello ed il finestrino del veicolo militare tanto da sfondarli e danneggiarli seriamente.

È così intervenuto il personale del 118 che, dopo aver sedato lo straniero, con l’ambulanza lo ha trasportato presso l’ospedale Versilia di Lido di Camaiore ove, per tutta la notte, ha continuato a tenere un atteggiamento molto aggressivo e violento.

Il trentenne è stato quindi dichiarato in stato di arresto ed è rimasto in ospedale in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’autorità giudiziaria.

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