Trova un cellulare smarrito e chiede il “riscatto” al proprietario

Un operaio di 28 anni arrestato dai carabinieri con l'accusa di estorsione

Ha trovato un cellulare Samsung S8, dimenticato in un bar, lo ha preso poi ha contattato, aiutato dalla rubrica dello smartphone, la moglie della vittima, chiedendo 50 euro per la riconsegna. Un operaio di 28 anni, di origini albanesi, è però finito nei guai, arrestato dai carabinieri di Capannori questa mattina (27 maggio) mentre riconsegnava il cellulare al proprietario, incontrato nella ditta di Capannori dove lavora.

E’ accusato di estorsione l’operaio, incensurato. Nella giornata di ieri, trovato il cellulare aveva pensato di guadagnarci qualcosa. Così si era accordato telefonicamente per la restituzione chiedendo tuttavia al proprietario un “riscatto” per riaverlo.

All’appuntamento si sono presentati però anche i carabinieri. Il 28enne, un po’ incredulo e apparentemente non consapevole del reato che stava commettendo, dovrà però rispondere della grave accusa di estorsione. Al momento si trova detenuto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Altopascio, in attesa dell’udienza di convalida.

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