Ricoveri e ambulatori specialistici, l’Asl proroga le convenzioni con le cliniche private

Quasi un milione il budget di giugno per la Barbantini, 330mila euro per la S. Zita

Anche se il calo di contagi è costante e i nuovi casi si avvicinano allo zero, anche per il mese di giugno l’Asl Toscana nord ovest per l’area della provincia di Lucca rinnova le convenzioni con le case di cura private per l’erogazione di alcuni servizi. Riprendono infatti gli interventi di routine ed è necessario, in attesa delle indicazioni regionali sulla organizzazione ospedaliera per la fase 2 del coronavirus, avvalersi di queste strutture convenzionate per le prestazioni di ricovero, erogazioni congiunte e attività ambulatoriale specialistica.

Dopo lo slittamento di alcune visite ed esami non urgenti, infatti, si cerca di recuperare tempo dopo oltre due mesi in cui nteri reparti sono stati convertiti alla degenza di pazienti covid19 e sale operatorie utilizzate per l’emergenza della pandemia.

L’Asl a livello provinciale ha prorogato, in particolare, la convenzione con la casa di cura Barbantini di Lucca, per la quale è stato fissato un budget di 957mila euro da qui alla fine di giugno, fatte salve, ovviamente, ulteriori proroghe. Per la casa di cura San Camilllo la spesa prevista è di un milione e 142mila euro mentre per la casa di cura di S. Zita il budget per giugno è di 333.726 euro. E’ stata stabilita anche una convenzione con le Ville di Nozzano, per un impegno di spesa di 164mila euro.

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