Maltempo, nottata di interventi in Valle del Serchio fra allagamenti e frane. Ora si contano i danni

A Barga e Gallicano le situazioni più gravi dove sono caduti 200 millimetri di pioggia in poche ore

È stata una nottata complicata, a causa del maltempo, in tutta la Valle del Serchio. Situazioni di criticità si sono registrate un po’ ovunque, ma in particolare in quella striscia di territorio che dalla Versilia passa per Stazzema, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano, Barga, Bagni di Lucca e Pescaglia che sono stati i territori più colpiti. Per far capire la portata dell’evento fra Barga, Fabbriche e Gallicano sono caduti in poche ore quasi 200 millimetri di pioggia, una ‘bomba d’acqua’ che non è stata retta dal reticolo idrogeologico.

Nubifragio, si staccano massi dal muro di contenimento al duomo di Barga. Frane sulle strade, negozi e scantinati allagati

Sorvegliati speciali per tutta la notte il Serchio e i suoi affluenti, in particolare la Lima, ma non si sono verificate esondazioni.

La situazione più grave è sicuramente quella di Barga dove sono caduti alcuni massi del muro del duomo con massi che hanno ostruito via della Speranza. Crollato per il maltempo anche un pezzo del muro di recinzione dello stadio Johnny Moscardini, nelle civinanze dello stadio. Frane e smottamenti hanno interessato tutto il territorio: chiusa per smottamenti la strada di Mologno, il collegamento Tiglio-Trine con la frazione isolata anche per una frana a Piastroso. Altri smottamenti si sono verificati ad Albiano, alla Mocchia e a Fornioni. Allagato il parco Kennedy, case e cantine praticamente su tutto il territorio.

A Gallicano quasi tutte le frazioni sono state interessate da allagamenti e piccoli smottamenti, con le situazioni più serie a Cardoso, Bolognana, Busdagno e Al Sano. Nella notte i mezzi della protezione civile e del Comune hanno provveduto a liberare le strade da detriti a Trassilico, La Polletta/Filettole, La Valle e Al Sano e la situazione è lentamente tornata gestibile anche con le attenuarsi delle precipitazioni ma occorre fare un bilancio dei danni, soprattutto per i privati.

Alberi e smottamenti in carreggiata hanno portato alla chiusura della strada fra Le Solca e San Rocco in Turrite e fra San Martino e Fiano, quest’ultima poi riaperta, nel territorio del Comune di Pescaglia.

Non indenne neanche Borgo a Mozzano anche se, alla fine, gli interventi sono stati di minore entità rispetto ad altri luoghi. Il bilancio lo fa il sindaco Patrizio Andreuccetti, che elenca i lavori: “Abbiamo effettuato – dice – la pulizia di una piccola frana lungo la strada che porta a San Romano e Motrone (con monitoraggio sullo smottamento); interventi per liberare le due principali vie che portano a Corsagna; il monitoraggio della situazione al Ponte del Diavolo; il taglio di una pianta pericolante verso località Castello. Abbiamo distribuito sacchi di sabbia e fatto pulizia per le abitazioni collimanti con il gorile a Valdottavo e l pulizia di una pianta caduta lungo la strada per Dezza Alta”.

“Grazie di cuore – il commento – agli amministratori, ai tecnici e operai di comune e unione dei Comuni, al volontariato della protezione civile, ai cittadini che con noi hanno collaborato”.

Disagi non sono mancati anche a Villa Basilica. Problemi alla strada Biecina-Pariana, alla Pracando-Boveglio e alla Villa Basilica-Pizzorna. Gli uffici comunali sono stati prontamente attivati e i disagi saranno risolti e sistemati.

Per ogni segnalazione si può contattare il numero ‭348.2475536‬ o a chiamare l’Ufficio tecnico comunale ai numeri 0572.461620/21/23.

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