Lockdown, superlavoro nei mesi anche per gli eroi silenziosi dell’Associazione nazionale carabinieri Lucca foto

Dalla consegna della spesa alla segreteria del Coc di Capannori: un bilancio delle attività che hanno permesso di garantire i servizi a chi era in difficoltà

Un punto di riferimento cruciale durante l’emergenza Covid-19. È il Nucleo di volontariato e protezione civile Anc-Lucca.

Unico nel suo genere nella provincia di Lucca, è stato presente con i propri volontari in tutte le emergenze locali e nazionali, oltre che nelle attività di volontariato a supporto di manifestazioni o eventi.

L’Associazione nazionale dei carabinieri nasce in Italia per promuovere l’unione e la solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio nell’arma, ma è aperta a tutti e consente di partecipare a tante iniziative sia a carattere assistenziale che socioculturale, mentre svolge attività che sono proprie della protezione civile. Il Nucleo Anc-Pc Lucca ha la sede legale nel Comune di Capannori e due unità operative: una nella Piana di Lucca e una in Media Valle, nel Comune di Coreglia. Conta attualmente circa 60 soci tra militari in congedo, militari in servizio e simpatizzanti.

Nello specifico il 18 marzo il Coi (Centro operativo intercomunale di protezione civile della Media Valle del Serchio) ha attivato il servizio di assistenza domiciliare dedicato a soggetti fragili, noti ai servizi sociali comunali; soggetti in isolamento o quarantena presso la propria abitazione, ma non positivi al Covid-19; soggetti positivi al Covid 19 e isolati nel proprio domicilio, non aventi alle spalle una rete familiare o parentale. Il Nucleo Anc di Lucca ha avviato così la sua opera di assistenza domiciliare che ha portato avanti senza sosta e con una capacità organizzativa davvero sorprendente.

Dal 9 marzo, il Nucleo inizia a fare attività di segreteria al Coc (Centro operativo comunale di protezione civile di Capannori). I volontari forniscono telefonicamente informazioni e delucidazioni sulle restrizioni del decreto ministeriale, accolgono le richieste di aiuto dei cittadini, mettendosi a disposizione per offrire sostegno fisico, materiale e psicologico. Seguendo le disposizioni del Coc, i volontari hanno effettuato la consegna a domicilio della spesa alimentare e dei farmaci ad anziani e persone fragili, quali cittadini in quarantena e soggetti immunodepressi.

Nel mese di aprile continuano a prestare servizio al Coc, anche per gestire le tantissime telefonate dei cittadini che chiedevano come accedere ai buoni spesa alimentari erogati dai Comuni, grazie ai fondi stanziati dal Ggverno a favore delle famiglie colpite dall’emergenza.

I volontari sono stati impegnati attivamente anche nel servizio di pattugliamento delle strade attraverso cui hanno garantito il rispetto delle norme anti-diffusione del Covid-19. Hanno provveduto alla distribuzione gratuita delle mascherine della Regione Toscana e alla loro consegna a domicilio, in una prima fase a tutti i cittadini e successivamente agli over 70. Hanno inoltre contribuito, insieme ad altre associazioni di volontariato, all’opera di confezionamento delle mascherine.

Con l’avvicinarsi della Pasqua, il Nucleo Anc di Lucca è stato scelto per concretizzare l’omaggio delle uova pasquali da parte dell’azienda Caffarel a medici e infermieri impegnati nella lotta contro il Covid 19. La distribuzione delle uova Caffarel al personale sanitario è avvenuta su tutto il territorio nazionale con la collaborazione della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri. Nella nostra provincia, il Nucleo Anc di Lucca ha consegnato le uova all’ospedale San Luca di Lucca, all’ospedale della Versilia e infine all’Oospedale di Barga. Un bel concerto di solidarietà, tra azienda di settore e volontariato, allo scopo di dimostrare empatia e vicinanza a chi, nonostante le festività, lontano dai propri affetti, non ha smesso un attimo di lottare contro il virus.

Ma il giorno di Pasqua, anche il Nucleo Anc di Lucca è rimasto accanto alla popolazione, facendo da presidio alla segreteria del Coc per continuare ad accogliere ogni richiesta di aiuto e di informazione.

L’associazione ha dato una mano anche alla scuola: i volontari hanno effettuato la consegna da parte dell’istituto comprensivo di Coreglia Antelminelli, di circa 31 tablet, agli alunni che ne sono sprovvisti. Analogo servizio viene reso anche nel Comune di Capannori.

Da maggio, con l’avvio della fase 2, i volontari del Nucleo sono quotidianamente e instancabilmente impegnati nel garantire una ripartenza sicura. Per questo, hanno messo in sicurezza i giochi dei bimbi e hanno affisso cartelli informativi sul Covid19 nei parchi.

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