Appaltopoli a Vagli, il Gip non convalida il sequestro anche dei beni pignorati alla ditta Romei

Realizzazione del parco avventura, parla il vicesindaco Puglia: "Chi ha denunciato presunte irregolarità pagherà i danni"

Appaltopoli a Vagli, il Gip non convalida il sequestro anche dei beni pignorati alla ditta Romei, responsabile dei lavori per la realizzazione del parco avventura.

Un altro punto a favore della difesa dell’ex sindaco Mario Puglia, attuale vicesindaco, indagato nella complessa vicenda degli appalti del Comune di Vagli di Sotto.

“Siamo fiduciosi – dice Puglia – nel lavoro professionale della magistratura che interromperà questo film che si riavvolgerà come una pellicola. Ovviamente saranno portati al risarcimento dei danni in tribunale coloro che hanno presentato le denunce”.

Questa la ricostruzione dei fatti secondo Puglia: “Entro il termine prestabilito l’unica ditta che ha partecipato alla gara è risultata la Romei, con ribasso sull’importo a base di gara. Le denunce sono totalmente infondate, con l’aggravante dell’aver asserito che i lavori in pratica erano addirittura terminati al momento della consegna il 10 maggio 2018 quando, lo dimostrano le fotografie, era ancora da fare l’80 per cento del parco. Il tutto non in zona agricola ma dentro un piano particolareggiato e approvato per la valorizzazione delle sponde del lago,  con conferenze dei servizi inRegione Toscana, con l’autorizzazione sismica e l’ok della Soprintendenza competente”.

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