Furti nei cimiteri, fermati in due mentre fanno razzia fra le tombe

I carabinieri li hanno colti in flagranza a Lammari. I due fratelli a volte usavano la madre come 'palo'

I carabinieri del radiomobile di Lucca li hanno presi ancora intenti a smontare oggetti d’arredo da una tomba del cimitero di Lammari, in provincia di Lucca. A volte i due fratelli quasi 50enni di Fucecchio, si portavano dietro anche la madre, che faceva da palo o creava diversivi, così che loro potessero rubare in tranquillità.

Un metodo consolidato, secondo le indagini dei carabinieri, che potrebbe aver portato la banda anche sul comprensorio del Cuoio, ma in questa direzione e indagini sono ancora in corso. I due sono stati fermati ieri (13 luglio).

Secondo le indagini, sceglievano accuratamente gli oggetti da rubare secondo quanto potevano farci: oggetti d’argento e altri materiali di pregio venivano rivenduti a peso, ma poi c’erano anche statue, vasi e suppellettili varie.

Ieri i militari erano lì ad attenderli, hanno esaminato i movimenti e poi li hanno fermati.

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