Aggressioni fra le mura domestiche: due arresti in un giorno dai carabinieri

In carcere un 28enne per un pugno alla madre. Padre scaraventa una bici contro la figlia di 15 anni

Due persone sono state arrestate ieri (14 luglio) dai carabinieri, entrambi protagonisti di episodi di violenza infrafamiliare.

Il primo caso si è verificato nel pomeriggio a Capannori, dove un 28enne di origine albanese, al termine dell’ennesima lite con la mamma per questioni economiche, ha aggredito la donna colpendola con un pugno al volto. Il giovane ha poi cercato di impedire, ostruendo la porta di ingresso con un divano, l’accesso alla casa da parte dei carabinieri, venendo al termine di una fase concitata arrestato anche con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. La madre ha riportato qualche giorno di prognosi per delle tumefazioni sul viso.

Nella serata un secondo episodio si è verificato ad Altopascio. Questa volta protagonista è stato un 62enne italiano, da tempo autore di un atteggiamento vessatorio verso la moglie e la figlia di 15 anni. Proprio la gelosia verso la ragazza, nella circostanza in casa in compagnia di alcuni coetanei, è stato l’elemento scatenante dell’ultima aggressione, nella quale l’uomo ha scaraventato contro la figlia la bicicletta di uno dei ragazzi presenti.

Entrambi gli arrestati sono stati condotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

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