Muore a 25 anni il figlio dello scrittore Gerardo Ventrella

Tragedia nella notte a Lido di Camaiore: sul decesso del giovane l'ombra della droga

Una morte sospetta, su cui stanno indagando gli inquirenti. Il figlio 25enne di Gerardo Ventrella, scrittore per Feltrinelli e con un passato complicato, è morto nella notte dopo essersi recato, da Torino, a trovare il genitore nella sua casa di via don Minzoni a Lido di Camaiore.

Entrambi si sono sentiti male attorno alle 23,30 di ieri (1 agosto). E sul tragico epilogo c’è l’ombra della droga. Gli inquirenti, infatti, sulla base di alcuni riscontri medici sul giovane, ipotizzano che la morte possa essere stata provocata dalla assunzione di stupefacenti, insieme, probabilmente, ad alcolici mentre in casa c’era un altro parente che ha dato l’allarme.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire finora, Samuele era partito da Torino nella giornata di ieri e aveva raggiunto l’abitazione dove si trovava il padre. Nella tarda serata però è accaduto l’irreparabile. E’ scattata la chiamata al 118. Poi la corsa dei soccorritori in ospedale. Il giovane era in arresto cardiaco quando è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’Opa di Massa dove è deceduto in nottata dopo un disperato tentativo di rianimazione. Gerardo Ventrella invece, 54 anni, è ricoverato al Versilia, in gravi condizioni.

Ventrella aveva raccontato i suoi trascorsi con la droga nel libro “Il mio quartiere”, rivolto proprio al figlio che questa notte è venuto a mancare.

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