Minaccia di dar fuoco all’auto confiscata e aggredisce i carabinieri: arrestato

L'episodio a Marlia: l'uomo in attesa del processo è sottoposto all'obbligo di dimora

Gli notificano un provvedimento di confisca, ma lui aggredisce i carabinieri che glielo consegnano. E finisce nei guai.

È successo nella serata di ieri (4 agosto) quando i carabinieri di Ponte a Moriano hanno atrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale un italiano di anni 32, residente a Marlia. I militari dovevano notificare un provvedimento di confisca della sua autovettura, una Fiat 500 già sottoposta a sequestro a seguito di una contravvenzione per guida senza la copertura assicurativa e al successivo uso del veicolo sebbene sottoposto a sequestro.

Il giovane ha cercato però in tutti i modi di evitare che i carabinieri portassero via l’auto, minacciando di dare fuoco al veicolo con una tanica di benzina e cercando di aggredire i militari prima con un bastone e poi con un coltello.

Dopo essersi barricato in casa, ha desistito e si è consegnato spontaneamente anche dopo l’intervento dei genitori che lo hanno portato a più miti consigli, fatto che però non gli ha evitato di essere posto agli arresti domiciliari.

Questa mattina a seguito della convalida dell’arresto si è celebrato il processo con rito direttissimo, poi rinviato. Al 32enne è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con il divieto di uscire di casa nelle ore serali e notturne.

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