Si accascia e muore in strada a 54 anni: tragedia a Sorbano del Giudice

Inutili i soccorsi dopo il malore. La famiglia aveva fatto scattare le ricerche non vedendolo tornare a casa

Episodio tragico nella mattinata di oggi (11 agosto) intorno alle 10,30 in via di Sorbano del Giudice. Per cause in corso di accertamento un uomo di 54 anni, Leandro Catelli, impiegato di San Concordio, si è accasciato ed è morto.

Inutile l’intervento sul posto dei mezzi sanitari inviati dalla centrale unica del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto la polizia municipale di Lucca e la polizia per ricostruire l’accaduto.

L’uomo, che non aveva addosso i documenti ma che è poi stato identificato, non è stato investito e tutto fa pensare che sia stato ucciso da un malore. Ma sul fatto sono in corso, come atto dovuto, le indagini di polizia giudiziaria e sul corpo è stata comunque disposta l’autopsia.

All’identificazione dell’uomo colpito da malore si è arrivati anche dall’allarme partito dalla moglie dell’uomo che ha contattato il 118 per comunicare il mancato ritorno a casa dal marito. A quel punto è stata avvertita la polizia municipale di Lucca che aveva iniziato a cercare informazioni sull’uomo deceduto. Alla famiglia è purtroppo arrivata la tragica notizia: l’uomo morto a due passi dagli archi dell’acquedotto del Nottolini era proprio colui per cui erano partite le ricerche poche ore prima. Avvisati dagli agenti i familiari si sono recati all’obitorio dell’ex ospedale Campo di Marte di Lucca.

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