Strada abusiva sulle colline di Pietrasanta: scatta il sequestro

Per aprire il varco verso un manufatto agricolo danneggiati terrazzamenti e piante di ulivo. Interviene la polizia municipale

Stavano costruendo abusivamente, quindi senza permessi, una strada in mezzo ad olivi secolari, terrazzamenti e muri a secco tra Capriglia e Capezzano Monte per raggiungere partendo dalla strada pubblica il loro manufatto rurale: denunciati all’autorità giudiziaria il responsabile dell’esecuzione materiale dei lavori ed i coproprietari committenti dell’intervento anche per invasione di terreno e danneggiamento aggravato in danno di terzo soggetto estraneo. Lo rende noto il Comune di Pietrasanta.

Nel corso di un’attività di controllo sul territorio il comando della polizia municipale guidato da Giovanni Fiori ha accertato che nell’area collinare compresa tra Capriglia e Capezzano erano state estirpate non solo piante infestanti ma anche di olivo al fine di realizzare, mediante opere di scavo, riporto terra e distruzione di terrazzamenti e muretti a secco, un tracciato in terra non prima presente per complessivi circa 190 metri di lunghezza ed una larghezza media di metri 2,60. La strada avrebbe dovuto permettere ai proprietari di raggiungere il manufatto più agevolmente e con i mezzi.

“Il tracciato – spiega il comandante Giovanni Fiori – è stato realizzato in assenza del necessario permesso di costruire e di autorizzazione da parte dell’Unione dei Comuni per la presenza, su tutta l’area, del vincolo idrogeologico. Le successive verifiche ci hanno consentito di avere la certezza della non esistenza dei necessari titolo abilitativi. Stavano costruendo la strada senza permessi in un’area a vincolo”.

La costruzione della strada, come potuto constatare dalla polizia municipale, ha alterato l’andamento naturale del pendio collinare notoriamente caratterizzato da terrazzamenti in pietra ed altre sistemazioni utili per la coltivazione delle piante d’ulivo. L’area interessata dai lavori è stata sottoposta a sequestro giudiziario d’iniziativa che è stato convalidato successivamente da parte dell’ufficio del Gip del tribunale di Lucca.

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