Beccato a rubare in un supermercato aggredisce vigilante e agenti: in manette

L'uomo ha dato in escandescenze e ha danneggiato anche la volante della polizia

Beccato a rubare in un supermercato, dà in escandescenze e aggredisce vigilantes e  poliziotti danneggiando anche l’auto di servizio.

Per questo ieri (13 settembre) è finito in manette un 33enne di origine marocchina per rapina impropria ad un noto supermercato dell’Arancio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale e danneggiamento dell’auto di servizio.

Intorno alle 19, su richiesta del responsabile dell’antitaccheggio del super mercato, una volante della polizia si è recata sul posto pensando ad un normale taccheggio. Ma alla vista degli operatori l’uomo ha dato in escandescenze, dapprima dando una manata in volto al responsabile della sicurezza trappandogli la mascherina, per poi minacciare gli operatori che sono stati costretti, con molta fatica, a stenderlo per terra e ad ammanettarlo. Durante le fasi dell’arresto, tra l’altro, l’uomo ha dato spontaneamente diverse testate per terra con lo scopo di autolesionarsi.

Una volta accompagnato all’interno della volante, inoltre, il marocchino ha cominciato a prendere a calci lo sportello dell’auto di servizio, piegandolo e facendo saltare il finestrino blindato della macchina. Per cui gli operatori sono stati costretti a immobilizzargli anche le gambe, riuscendo con molta professionalità ad evitare lesioni da parte dell’arrestato che scalciava in continuazione, per poi caricarlo su altra volante.

Anche all’interno degli uffici della questura, alla presenza dei sanitari chiamati per valutare il suo stato di salute, l’uomo ha continuato ad autolesionarsi, sia con violente testate al muro, sia strappandosi un ponte dentale con cui si è procurato alcuni tagli sulle braccia e sul collo.

Così facendo gli operatori sono stati costretti ad accompagnare l’arrestato in ospedale per le cure mediche del caso, dove lo hanno piantonato fino alle 10 di questa mattina, per poi accompagnarlo in carcere, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida disposta dal Pm Salvatore Giannino.

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