Tenta il suicidio sui binari del treno, interviene la polizia

Serata movimentata alla stazione di Viareggio: una 30enne è stata consegnata al personale del 118

Scongiurato un suicidio dagli uomini della polizia di Viareggio che, nella serata di lunedì (14 settembre), hanno tratto in salvo una ragazza di 30 anni, italiana, che aveva deciso di togliersi la vita sdraiandosi sui binari.

Erano le 21 quando sulla linea 113 del commissariato di Viareggio sono arrivate diverse segnalazioni in merito ad una ragazza stesa sui binari del treno, allala stazione di Viareggio. Rapidamente sul posto gli operatori della volante hanno scorto, sdraiata sul binario 1, una ragazza impegnata in una “telefonata di addio” al padre, e contemporaneamente hanno appreso, dai tanti passeggeri in attesa, che proprio su quel binario, era in imminente arrivo un treno.

Prontamente, si sono attivate le comunicazioni con polizia ferroviaria e Trenitalia per bloccare l’entrata in stazione dei treni. Contemporaneamente, gli operatori della volante sono scesi sulla sede dei binari per portar via la giovane che, vedendo vanificare il suo sconsiderato progetto, ha opposto una strenua resistenza, sferrando calci e pugni.

Gli uomini del Commissariato l’hanno portata via di peso e immobilizzato perché una volta sulla banchina ha provato, più volte, a ributtarsi giù. Poco dopo è giunto personale del 118, che ha provveduto a prendersi cura della donna, ben nota al personale medico per il suo forte stato depressivo.

 

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