Capannone abbandonato con tetto in eternit sequestrato dalla Guardia di Finanza foto

Sigilli a un'area di 1500 metri quadri a Camaiore: individuata da un sopralluogo aereo

Fiamme Gialle, sequestrata a Camaiore un’area di 1500 metri quadri dopo il rinvenimento di un capannone abbandonato con tetto in eternit.

Il capannone con tetto in conglomerato cemento-amianto, noto col marchio Eternit, danneggiato e pericoloso, è stato avvistato dall’alto grazie all’occhio attento dei militari della sezione aerea di Pisa, impegnati in un servizio di controllo del territorio con fini anche di polizia ambientale, a bordo dell’elicottero HH412C Volpe 220.

I piloti hanno poi attivato i militari del gruppo di Viareggio che, intervenuti sul posto con i funzionari dell’agenzia regionale per la protezione ambientale, hanno constatato che la costruzione, non immediatamente visibile dalla strada a causa della fitta vegetazione, versava in uno stato avanzato di degrado, con pannelli divelti, intere porzioni crollate e con lastre ormai degradate dall’azione della corrosione avanzata nel corso degli anni per l’azione degli agenti atmosferici con enormi potenziali danni per l’ambiente e per la salute delle persone.

Gli spezzoni delle lastre di eternit ancora presenti sul tetto o rovinati al suolo, si presentavano in frantumi a causa dal crollo delle coperture dei tetti, esposti alle intemperie e soggetti ad ulteriore deterioramento e, conseguentemente, alla dispersione delle fibre. I finanzieri hanno trovato, inoltre, altri rifiuti di varia natura in evidente stato di abbandono e degrado.

Il rappresentante legale della società proprietaria dell’area è stato denunciato per violazione dell’articolo 192 comma 1 del decreto legislativo 152 del 2006 (Testo unico in materia ambientale) che stabilisce che “l’abbandono ed il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati” e rischia l’arresto da tre mesi a un anno o un’ammenda da 2600 a 26mila euro.

Al fine di tutelare l’incolumità e la salute pubblica, l’intero terreno avente di circa 1500 metri quadri ed il capannone, situati nel comune di Camaiore, sono stati posti sotto sequestro.

L’operazione, condotta grazie all’efficiente sinergia tra la componente aeronavale del corpo ed i reparti territoriali, rientra nella costante attività della Guardia di finanza a tutela dell’incolumità e della salute pubblica ed al contrasto degli illeciti ambientali, aspetto essenziale per tutelare il territorio del nostro paese.

 

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