Menesini: “Covid, bisogna evitare l’emergenza negli ospedali”

Il sindaco di Capannori: "Non accetto chi nega quello che sta accadendo"

“Bisogna evitare che non ci sia una emergenza sanitaria negli ospedali”. Il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini, torna a mettere in guardia sul coronavirus.

“Ci sono alcune persone – scrive Menesini – che cercano, ogni giorno, di dirci che il Covid-19 non è un problema, perché ti uccide solo se. A parte che non è vero, ma poi anche fosse vero, fatemi capire: chi ha una patologia ma senza coronavirus e potrebbe arrivare a 90 anni ed oltre, non ha diritto alla salute? E se uno sano e giovane si ammala di Covid-19 e non ce la fa, la sua morte non conta nulla perché statisticamente rappresenta solo lo 0,5 della popolazione italiana? Mi dispiace, non sono d’accordo.  Tante persone mi scrivono della loro esperienza con il Coronavirus; mi scrivono perché vogliono darmi la loro testimonianza diretta. Mi scrivono la sofferenza della malattia, le brutte conseguenze che ti restano per mesi e la pesantezzache tutto questo comporta. Lo stesso fanno familiari di persone che non ce l’hanno fatta per Covid o ancora in riabilitazione”.

“Storie di dolore che meritano il rispetto di tutti, senza e senza ma – afferma Menesini -. Sono per il buonenso e lo sono fin dall’inizio dell’emergenza.  Invito a non aver paura, a riprenderci le nostre vite, nel rispetto delle regole.  Tanto per dirla chiara: non tifo per tornare chiusi in casa, tifo perché tutto resti aperto, lo dico pensando all’economia, alla qualità della nostra vita, alle conseguenze per ciascuno di noi. Quindi non sono uno che alimenta la paura, anzi.  Io ho fiducia nelle persone, nella comunità: punto tutto sulla responsabilità e solidarietà dei singoli, perché rispettando le regole anti-contagio possiamo fare le cose che abbiamo sempre fatto senza perdere la bellezza dello stare insieme. Non accetto, però, chi nega quello che stiamo vivendo. Perché lo stiamo vivendo.  Non saturare gli ospedali deve essere l’obiettivo di ogni cittadino, perché se il sistema sanitario non ce la fa, chi non muore di Covid-19 muore perché gli ospedali non riescono a dar loro le cure necessarie per altre malattie. Ed è questo che il Governo, le Regioni e i Comuni vogliono scongiurare. Oggi l’emergenza ospedaliera non c’è: ma bisogna evitare che ci sia domani. Perché sarebbe drammatico, sotto tanti punti di vista. Per questo si insiste sulla prudenza. Ci aspetta l’inverno, bisogna vedere come va. Se va bene, penso che le restrizioni si alleggeriranno piano piano e tireremo tutti un bel sospiro di sollievo. Ma dobbiamo vedere come va, realmente. Dobbiamo quindi aspettare e, nel frattempo, rispettare le regole. Le cose si possono fare in sicurezza, per noi stessi e per gli altri.  E nel rispetto di chi oggi non c’è più. Facciamolo tutti, che ne usciremo insieme più forti di prima”.

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