Tentano di corrompere esponente della maggioranza, 3 consiglieri comunali nei guai

Bufera a Massarosa: l'indagine partita dalla denuncia della vittima nel luglio scorso

Una bufera giudiziaria si abbatte sull’opposizione in consiglio comunale a Massarosa. Ci sono anche tre consiglieri comunale tra i 5 indagati con l’accusa di istigazione alla corruzione nell’ambito di una indagine aperta nel luglio scorso dopo un esposto presentato da Giovanni Brocchini, consigliere di Civica Massarosa, gruppo facente parte della maggioranza, che sosteneva di aver ricevuto pressioni e la proposta di denaro in cambio della sua assenza ad una seduta del consiglio decisivo sul bilancio del Comune che, come noto, è in dissesto finanziario.

Un caso che aveva suscitato un gran polverone già all’epoca e che oggi arriva ad un nuovo capitolo I carabinieri hanno identificato e denunciato in tutto cinque persone, M.L., 49 anni, A.S., 53 anni, D.S., 69 anni, G.M., 48, G.L., 56 anni, gli ultimi tre consiglieri comunali.

Stando a quanto ricostruito dall’accusa si erano organizzati tra loro per convincere il consigliere comunale di maggioranza a non presentarsi al consiglio comunale per l’approvazione del bilancio triennale in modo tale da far cadere l’amministrazione in carica.

Per fare ciò, gli avevano promesso una somma di denaro di circa 6/7 mila euro ed una progressione della sua carriera politica. Il tutto, secondo gli inquirenti, era avvenuto non solo tramite telefonate dirette ma anche tramite incontri personali con la vittima che comunque non aveva mai accettato e si era rivolto subito ai carabinieri per denunciare il grave fatto.

Proprio in occasione di un incontro tra alcuni degli indagati ed il consigliere comunale, quest’ultimo era stato addirittura quasi perquisito per accertare che non avesse qualche sistema di registrazione nascosto con il quale avrebbe potuto registrare ciò che gli proponevano.

I cinque sono stati quindi deferiti in stato di libertà alla Procura di Lucca per il reato di istigazione alla corruzione.

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