Resta invalida dopo l’albero caduto sull’auto in viale Luporini: chiesto risarcimento da 1,9 milioni

Il Comune si costituisce in giudizio e nomina un duo di avvocati esperto in diritto civile e delle assicurazioni

1,9 milioni di euro. A tanto ammonta la richiesta di risarcimento all’assicurazione e, in subordine, al Comune da parte di una donna di 68 anni, tramite i suoi avvocati, dopo l’incidente sul viale Luporini del 12 settembre 2017 che l’ha resa invalida.

Albero piomba su auto: grave pensionata

La donna transitava con la sua auto sul viale quando è stata centrata in pieno dal tronco di un grosso pioppo. L’impatto fu violentissimo e le conseguenze furono fratture multiple, lesioni cervicali e lombari con le cui conseguenze la signora dovrà fare i conti per tutta la vita.

La compagnia assicurativa dell’ente ha avviato una indagine di mercato per individuare un legale di fiducia esperto in materia civilistica e in ambito assicurativo. Ricerca che si è diretta verso gli avvocati Matteo Cerretti e Mauro Modica dello studio legale Dwe di Milano.

Il Comune di Lucca si costituirà quindi in giudizio nel ricordo promosso dalla danneggiata e per l’incarico legale ha stanziato una cifra complessiva di poco inferiore ai 47500 euro.

Per la questione era stato indagato l’allora direttore dell’Opera delle Mura, l’architetto Maurizio Tani per cui il pubblico ministero aveva chiesto, però, l’archiviazione.

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