Minaccia la barista per rubare due birre poi prende a calci e pugni i poliziotti: arrestato

Un 33enne in manette per rapina impropria, caccia al complice che è riuscito a fuggire

Si sono presentati ieri sera (9 ottobre) attorno alle 21,30 in due al bar della stazione di Lucca prendendo birre e, dopo aver minacciato la cassiera per intimorirla, hanno spiegato che non aveva intenzione di pagare e che avrebbero saldato il conto l’indomani. La barista si è rifiutata e i due hanno alzato la voce e hanno iniziato a battere i pugni sul bancone, ma vedendo che la donna stava chiamando la polizia hanno desistito e sono usciti.

Pochi minuti dopo sono rientrati e, mentre uno distraeva la donna dicendo che avrebbero pagato il giorno dopo, l’altro si è diretto verso il frigorifero, ha preso 2 birre e si è allontanato nella piazza antistante, mentre il primo intimoriva la donna alzando la voce.

La volante, allertata già poco prima, è arrivata pochi istanti dopo, e dopo aver individuato i 2 su indicazione della barista, li ha inseguiti per bloccarli. Uno dei due è riuscito a darsi alla fuga, mentre l’altro, quello che aveva preso le birre, è stato raggiunto e bloccato dai poliziotti a cui ha opposto resistenza, dando calci e pugni. I poliziotti sono comunque riusciti a contenerlo senza riportare lesioni e, a quel punto, lo hanno arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, Aimad Quasdy, 33 anni, è stato tradotto in carcere in attesa della convalida del gip.

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