Lutto nel mondo del marmo per la morte di Nino Migliorini

È scomparso all'età di 83 anni. Il cordoglio del mondo imprenditoriale apuoversiliese

Dopo una lunga e sofferta malattia, è venuto a mancare oggi nella sua abitazione di Strettoia, Nino Migliorini. Nato a Stazzema nel maggio del 1937, è stato uno degli imprenditori storici del settore del marmo apuoversiliese, fra coloro che avevano contribuito con intuito e grandi sacrifici alla nascita del comparto lapideo locale e allo sviluppo del territorio dell’Alta Versilia.

Insieme al padre Amelio ed ai fratelli Carlo e Marco fondò giovanissimo, nei primi anni Cinquanta, la segheria di Luchera a Pontestazzemese, specializzata nel taglio e nella lavorazione conto terzi di marmi, graniti e pietre.

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, alla moglie Giuliana e ai figli Annamaria, Paolo e Michela ai quali Nino negli ultimi anni aveva lasciato la guida dell’impresa.

Alla notizia della sua morte sono immediatamente giunte attestazioni di affetto e grande stima da parte di amici e colleghi imprenditori, testimonianza tangibile del segno, “scolpito nella pietra” è proprio il caso di dire, lasciato da Nino.

A dare l’annuncio il consorzio Cosmave che invia “un caloroso abbraccio di conforto e condoglianze ai familiari”.

Il funerale si terrà domani (11 novembre) alle 15 alla chiesa di Ripa.

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