Rave party ad Altopascio, denunciate 128 persone. Multe per violazioni delle norme anti-covid

Altri 4 nei guai: avevano portato nell'immobile dismesso casse e cavi per la festa non autorizzata

Musica a palla, balli fino all’alba e soprattutto niente mascherine e distanziamento sociale. Le indagini sul rave party in un immobile industriale di via Sandroni ad Altopascio nella notte tra il 26 e il 27 settembre scorsi sono concluse. E la digos che le ha curate ha denunciato 128 persone tra i partecipanti.

Per tutti quanti l’accusa è di invasione di terreni e edifici. Altri 4 sono stati invece segnalati alla procura per il possesso di cavi, casse, mixer e amplificatori e materiale vario per l’organizzazione della festa non autorizzata che aveva visto un grande dispiegamento delle forze dell’ordine, dalla polizia, ai carabinieri fino alla polizia municipale.

Ma non è finita qui, perché gli investigatori hanno contestato anche le violazioni alle misure per il contenimento del contagio da coronavirus, in base al decreto del 25 marzo scorso. Violazioni che sono sfociate in una multa. Molte posizioni invece sono al vaglio per l’emissione del foglio di via obbligatorio.

“Questo lavoro – specifica il questore, Alessandra Faranda Cordella -, segue e chiude quello fatto nell’immediatezza dalle forze di polizia, che ha consentito di monitorare l’evento, garantendo sicurezza ed ordine pubblico in un contesto di non facile approccio”.

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