Addio a Marcello Zuinisi, era il rappresentante di Nazione Rom: fatale il coronavirus

Marcello era persona molto conosciuta anche a Viareggio dove si era battuto per il campo rom di Torre del Lago

È morto ieri (25 novembre) per le complicanze del contagio da coronavirus Marcello Zuinisi, legale rappresentante di Nazione Rom, paladino dei diritti sociali, sempre contro le discriminazioni. Il decesso è avvenuto in provincia di Potenza, ma viveva da anni in Toscana, in provincia di Firenze. La morte è stata resa nota oggi (26 novembre) con un messaggio pubblicato sulla rete civica del Comune di Firenze.

“Zuinisi era conosciuto in città per il suo impegno con l’associazione Nazione Rom – spiegano i consiglieri comunali Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – La sua presenza alle manifestazioni non era mai silenziosa o dovuta. Era mosso da un’energia che spesso lo metteva in contrasto anche con la nostra parte politica, che pure ai temi che sollevava cercava di dare risposte. Stare dalla parte di rom, sinti e caminanti, nel 2020, è un atto di coraggio. Non vogliamo usare parole inopportune o false. Non le meriterebbe. Possiamo solo salutare una delle persone che ha segnato la nostra città, in attesa di capire meglio cosa è successo e con rinnovata attenzione a quelle che erano le sue lotte. Che la terra gli sia lieve”.

Il difensore dei deboli ha perso la sua battaglia contro il Covid 19.

Marcello era persona molto conosciuta anche a Viareggio dove si era battuto per il campo rom di Torre del Lago e contro lo smantellamento dell’accampamento, ed era intervenuto anche a Forte dei Marmi in occasione dell’omicidio di Maria Luana Mariana, quando era stato smantellato il campo abusivo rom in via Sipe a Seravezza

A Viareggio Zuinisi fu anche protagonista di una strana vicenda, finita con un foglio di via: fu trovato dalla Polizia a girare in Passeggiata con un fucile da sub mentre chiedeva soldi per la strage ferroviaria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.