Emergenza maltempo, dalla Regione in Garfagnana due spalaneve e una turbina in più per intervenire foto

Summit fra Comuni in previsione del peggioramento delle condizioni meteo. Paura per il carico sui tetti degli edifici più fragili

Prosegue nella sala operativa dell’Unione Comuni della Garfagnana l’attività di soccorso alla popolazione per superare l’emergenza legata alla nevicata tutt’ora in atto nell’Appennino tosco emiliano, il monitoraggio della situazione e il coordinamento dei soggetti preposti negli interventi necessari.

Si è svolta una videoconferenza dell’unità di crisi regionale, alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessore alla protezione civile Monia Monni, a cui hanno partecipato il presidente dell’Unione Andrea Tagliasacchi e tutti i sindaci dei Comuni della Garfagnana. Il momento più atteso di questa terza giornata di emergenza neve in cui è stato fatto il punto della critica situazione che coinvolge il territorio. Ad oggi infatti i Comuni della Garfagnana con abitati sopra gli 800 metri restano in forte difficoltà, soprattutto quelli posti sul versante appenninico, avendo alcune zone raggiunto un cumulato di neve di oltre 1,5 metri che ha creato rischi per l’eccessivo carico sui tetti. Infatti la neve più volte accumulata e su cui ha piovuto ha reso particolarmente pesante il carico sulle coperture e le previsioni di ulteriori abbondanti nevicate dei prossimi giorni destano preoccupazione al coordinamento.

Dall’apertura della sala operativa dell’Unione Comuni Garfagnana e inizio dell’emergenza dell’1 gennaio sono stati consegnati 56 gruppi elettrogeni e generatori per l’alimentazione domestica in situazioni di fragilità legate soprattutto all’utilizzo di elettromeccanismi salvavita distribuiti nei casi di massima emergenza in accordo con Enel, è stato effettuato il controllo di tutti i rifugi di montagna e portato soccorso alle abitazioni con criticità legate a neve sui tetti in collaborazione con i vigili del fuoco che stanno facendo verifiche con i tecnici dei Comuni su fabbricati in situazioni pericolose.

Un’ulteriore criticità è emersa per raggiungere i ponti radio Telecom e delle maggiori compagnie telefoniche mobili attraverso i comuni mezzi in dotazione, per risolvere ciò è stato coinvolto il Sast – Soccorso Alpino e Speleologico Toscano che ha messo a disposizione tecnici e attrezzature per arrivare ai siti e ripristinare questi importanti collegamenti che consentono ai cittadini di chiamare in caso di emergenza e segnalare eventuali necessità.

Le energie operative si sono concentrate nella risoluzione di tutte le operazioni di completamento degli interventi legati al ripristino di fornitura energia elettrica e collegamenti telefonici, è stato inoltre focalizzato l’evolversi della situazione metereologica che, anche nei prossimi giorni, prevede ulteriori nevicate anche a quote collinari. Questa previsione ha portato a richiedere un rafforzamento sui mezzi per la spalatura della neve richiedendo alla Regione anche la fornitura di turbine spalaneve a causa dell’accumulo del manto nevoso che rende inutilizzabili i normali mezzi spazzaneve dotati di cuspidi e lame. La richiesta ha trovato accoglimento e, attraverso il coordinamento del volontariato toscano, dalle prime ore della mattinata di domani (5 gennaio) saranno inviati in Garfagnana due mezzi spalaneve e una turbina, rafforzando il potenziale operativo per la rimozione della neve dalla viabilità comunale.

Il Centro operativo intercomunale dell’Unione Comuni Garfagnana ha inoltre richiesto rinforzi attivando i volontari delle Associazioni di Protezione Civile provinciali per aumentare ulteriormente la risposta operativa del volontariato della Garfagnana che dall’1 gennaio lavorano senza sosta per portare soccorso alla popolazione e supportare i Comuni maggiormente colpiti e rendere agibili le strade secondarie che portano a casolari spesso abitati da persone anziane e fragili.

“È fondamentale avere chiaro il punto della situazione attuale in vista di un peggioramento delle condizioni metereologiche delle prossime ore – spiega il presidente dell’Unione Andrea TagliasacchiUna volta terminata l’emergenza sarà necessario definire le questioni energia, fibra ottica, copertura rete mobile e viabilità perché tutti i soggetti preposti vengano chiamati alle proprie responsabilità. In caso di emergenza ci vuole un livello di coordinamento tra Comuni, Protezione Civile e le società che erogano servizi ed essere rapidamente decisionali ed operativi”.

Il Centro operativo intercomunale dell’Unione Comuni Garfagnana, situato a Orto Murato a Castelnuovo di Garfagnana, è operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20 e coperto dalle 20 alle 8 da servizio di reperibilità. Il Coi Garfagnana può essere contattato allo 0583.641308 oppure via email coigarfagnana@gmail.com.

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