Neve in Valle del Serchio, continuano i disagi fra blackout e strade chiuse previsioni

Quasi 2000 utenze potrebbero restare per un'altra notte senza luce. Prosegue il lavoro di protezione civile, tecnici e vigili del fuoco con il coordinamento della prefettura

Una giornata all’insegna dei lavori per ritornare alla normalità. La Valle del Serchio, rimasta sepolta sotto la neve dopo quattro giorni in cui ai fiocchi bianchi si è alternata la pioggia, non si è mai fermata per cercare un rapido ripristino almeno dei servizi essenziali.

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Sul campo la protezione civile, le associazioni di volontariato, le squadre dei vigili del fuoco, il Soccorso Alpino e Speleologico Toscana, i tecnici di E-Distribuzione e delle compagnie telefoniche, il tutto con il coordinamento della prefettura di Lucca che per tutto il giorno è stata collegata in videoconferenza con gli enti locali, con i sindaci, con gli assessori, per riuscire a individuare le priorità, anche grazie al filtro dei Centri operativi intercomunali delle Unioni dei Comuni della Mediavalle e della Garfagnana.

Prima, grossa, criticità, quella della ferrovia. La Lucca-Aulla, infatti, è rimasta a lungo interrotta a Piazza al Serchio già a partire dal primo pomeriggio di ieri (6 gennaio). Autobus sostitutivi hanno così dovuto collegare l’alta Garfagnana e la Lunigiana con Castelnuovo, dove il servizio poteva partire regolarmente. Ritardi e disagi, per chi ha avuto necessità di prendere il treno, sono continuati fino alle 16.30, orario in cui Rfi ha annunciato la ripresa regolare del servizio.

Le squadre tecniche composte da circa 15 operatori di Rfi e delle imprese appaltatrici, hanno lavorato per portare l’alimentazione elettrica con gruppi elettrogeni nella stazione di Piazza al Serchio e liberare la linea ferroviaria dalla neve.

Per garantire la mobilità, durante l’interruzione, è stato attivato un servizio sostitutivo su tutta la linea con 20 autobus posizionati nelle stazioni di: Lucca, Fornaci di Barga, Castelnuovo Garfagnana e Piazza al Serchio.

L’altro problema è la mancanza di energia elettrica (e quindi spesso anche di acqua e riscaldamento) in alcune frazioni collinari e montane. Si è lavorato alacremente per tutto il giorno per ripristinare il maggior numero possibile di utenze. Ma a sera restano ancora tante le zone non riallacciate al servizio, spesso isolate anche dal punto di vista della comunicazione per l’interruzione di linea telefonica o internet (che ha interessato anche alcuni municipi).

E-Distribuzione ha lavorato nell’arco della giornata partendo da un dato che parlava di oltre 7mila famiglie senza luce. A sera persistono 3400 utenti disalimentati, di cui 1750 residenti, in alcune frazioni e in zone isolate della Garfagnana e parte della Mediavalle, principalmente nei comuni di Fabbriche, Castiglione di Garfagnana, San Romano in Garfagnana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Gallicano, Careggine, Castelnuovo e Borgo a Mozzano. E-Distribuzione rimane in costante contatto con le prefetture, con le istituzioni locali e con le strutture di protezione civile con cui si stanno organizzando interventi nelle zone di difficile accessibilità, nel rispetto delle condizioni di sicurezza per il personale impiegato. Sono inoltre in corso attività di ispezione delle linee, finalizzate all’identificazione dei guasti, attraverso l’utilizzo di droni.

Proseguono le attività di riparazione delle linee e di installazione degli oltre 150 gruppi elettrogeni di media e grande taglia già mobilitati, con la previsione di rialimentare ulteriori 1500 utenze entro la serata di oggi. In serata, E-Distribuzione, in collaborazione con la protezione civile dei Comuni, distribuirà inoltre altri 120 gruppi elettrogeni per fornire erogazione elettrica ai clienti sparsi disalimentati. I lavori continueranno ininterrottamente fino al pieno ripristino del servizio elettrico.

A sera, nel territorio di Borgo a Mozzano Colle, Castello, Lugnano, Ca’ dei Grandi, Chiusurli, località Intrasti, Motrone erano ancora senza luce, e in alcuni casi senza telefono e/o acqua. Sono stati ordinati generatori per macrozone: appena arriveranno Enel provvederà ad installarli.

Nel territorio di Gallicano Enel ha montato un gruppo elettrogeno a Verni e Trassilico (la strada di collegamento fra le due frazioni peraltro è transitabile solo in alcuni orari per una fran) e ne monterà uno in serata a Cardoso. Resta senza corrente Chieva, a Busdagno e la parte alta di Sant’Andrea nel capoluogo la luce è tornata in serata dopo che era stato fatto comunque arrivare un generatore.

Critica anche la situazione a Bagni di Lucca dove è stata l’amministrazione comunale a tracciare un bilancio di 48 ore di difficoltà.

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Sul fronte strade dovrebbe restare chiusa fino a domani (8 gennaio) la provinciale del Passo delle Radici, per il rischio della caduta di grossi accumuli di neve sulla carreggiata dal bivio di Massa Sassorosso al passo delle Radici

Per l’intervento di pulizia sono arrivate da Torino le squadre Gos (Gruppo operativo speciale), esperte nella conduzione di mezzi per la movimentazione di terra e carichi pesanti, per sgomberare dalla neve gli oltre 7 chilometri di strada a Sassorosso nel comune di Villa Collemandina. 

Rimane chiusa la strada provinciale 12 di Pradarena dopo la località Capanne di Sillano e il Passo di Pradarena. Le condizioni atmosferiche avverse, con neve e ghiaccio, non garantiscono la sussistenza delle condizioni di sicurezza stradale. Si precisa che nel tratto interdetto non vi sono abitazioni.

Ancora attivo, dopo una frana lato valle, il senso unico alternato sulla provinciale 48 Villa Collemandina-Corfino in località Villa Collemandina, al bivio con la strada comunale per Massa Sasso Rosso.

La provinciale 32 di Pescaglia è chiusa da ieri dopo la caduta delle alberature in località La Prada. Sempre sulla 32, inoltre, il maltempo ha aggravato il precedente movimento franoso del 29 dicembre al chilometri 9,300 a VillaBuona. La situazione è monitorata e sono in corso le necessarie verifiche. La viabilità in questo tratto è a senso unico alternato.

Off limits anche la provinciale 55 di Boveglio, nel comune di Villa Basilica, dove la strada è interrotta in località Pracando per la cadute di alberature e cavi della linea telefonica Tim.

La provinciale 53 di Bonifica del Tiglio (Capannori) è chiusa al traffico a causa dell’allagamento della carreggiata. Sono stati installati cartelli in loco che indicano la strada alternativa nelle vicinanze.

E la tregua del meteo potrebbe non durare. Da sabato potrebbero tornare, infatti, nevicate anche a quote basse.

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