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Raspini: “Assembramenti incresciosi, prenderemo provvedimenti”

L'assessore: "Municipale e carabinieri erano presenti e hanno agito in modo che nessuno si facesse male"

“I fatti di ieri sera in via dei Borghi sono incresciosi. Si può anche capire che dopo dieci mesi di sacrifici la misura, sopratutto a vent’anni, cominci ad esser colma. Ma così no. E’ troppo. E non c’è giustificazione. E’ pura e semplice mancanza di rispetto verso i morti, i malati, i sanitari e verso tutti coloro che da mesi si fanno in quattro per combattere l’epidemia. E anche verso tutti coloro che soffrono la crisi economica e aspettano la fine dell’emergenza per poter ripartire. Punto”. A dirlo è l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini che condanna quanto avvenuto nella serata di ieri (8 gennaio) a Porta dei Borghi.

“In moltissimi – spiega Raspini – ci avete chiesto spiegazioni sul comportamento delle forze dell’ordine che nei video circolati non si vedono. Gli agenti in realtà erano lì fin dalle 19,30 (la prima chiamata alla centrale operativa della polizia municipale è delle 19,15), ma vista la enorme quantità di persone presenti e la situazione nel suo complesso, le due pattuglie presenti (una di polizia municipale e una di carabinieri) hanno valutato che un intervento immediato non solo non avrebbe consentito un’identificazione sicura dei trasgressori ma, anzi, avrebbe generato un problema di ordine pubblico tale da mettere in pericolo la sicurezza degli operatori e delle stesse persone presenti”.

“Hanno pertanto atteso che arrivassero altri rinforzi – aggiunge – e che, soprattutto, diminuisse il numero di persone per poter effettuare un intervento di sgombero in sicurezza, cosa che è avvenuta appena possibile. Sul posto, peraltro, sono presenti telecamere le cui immagini sono immediatamente state salvate per consentire l’identificazione del maggior numero possibile dei presenti. Il risultato è che nessuno si è fatto male, il deficiente col triciclo e le casse ha finito la serata in caserma e tutti quelli che hanno preso parte attiva a questa storia verranno sanzionati nel modo più severo possibile. Credo che le forze dell’ordine vadano solo ringraziate per la professionalità e il sangue freddo con cui hanno gestito una situazione obiettivamente non facile. Naturalmente, a questo punto, si dovrà valutare insieme con le autorità di pubblica sicurezza quali provvedimenti prendere per evitare il ripetersi di questi fatti”

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