Tamponi rapidi per gli studenti, iniziata la campagna foto

Buonriposi: "Mi auguro che presto il processo possa essere esteso a tutti, docenti e personale compreso"

E’ stato il Polo scolastico tecnico professionale Enrico Fermi il primo istituto scolastico lucchese ad essere coinvolto nella campagna promossa dalla Regione Toscana Scuole Sicure. Stamattina (15 gennaio) sono stati effettuati i primi 15 tamponi antigenici sugli studenti di due classi quinte (una dell’indirizzo tecnico ed una dell’indirizzo sportivo) e di una classe terza (indirizzo automazione).

L’equipe dei sanitari era coordinata dal direttore dell’igiene e sanità pubblica di Lucca Giovanna Camarlinghi, responsabile del progetto per la zona lucchese, dal responsabile aziendale del progetto Scuole sicure Alberto Tomasi e dalla responsabile della struttura aziendale degli assistenti sanitari Laura Unti.

Presente per l’inizio del monitoraggio anche la dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Donatella Buonriposi che si subito attivata per organizzare la campagna insieme all’Asl.

Un grazie particolare al preside Massimo Fontanelli, che in tempi rapidissimi ha messo a disposizione i locali necessari per l’avvio del progetto, ed alla docente Morena Vannucchi, che ha organizzato la raccolta dei consensi informati e si è occupata degli altri aspetti logistici.

In tutto il territorio della Asl Toscana nord ovest oggi (15 gennaio) sono stati eseguiti circa 200 tamponi in otto diversi istituti scolastici secondari superiori.

L’iniziativa di prevenzione di diffusione del contagio si basa su un’offerta attiva di test che, una volta a regime, coinvolgerà 1.525 ragazzi alla settimana provenienti dalle scuole selezionate con criteri epidemiologici dall’Agenzia regionale di sanità (Ars) con l’intento di ridurre al minimo le interruzioni nell’istruzione dei ragazzi. In particolare il sistema di selezione degli istituti si basa sulla loro locazione geografica e sui tassi di infezione standardizzati per 100mila abitanti osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata

I primi otto istituti coinvolti oggi sui territori di Lucca (Polo scolastico tecnico professionale Fermi), Viareggio (Liceo Carducci), Pisa (Iti Da Vinci), Pontedera (Itcg Fermi), Livorno (Itis Galilei), Cecina (Liceo Fermi) e Piombino (Ipc Ceccherelli e Liceo Carducci) hanno individuato studenti disponibili a sottoporsi volontariamente al tampone.

La procedura prevede che in caso di positività al test antigenico, venga garantita in tempi rapidissimi la conferma attraverso l’analisi molecolare di verifica da effettuarsi sullo stesso tampone. Nel caso di confermata positività al Covid-19, si attiverà subito l’attività di tracciamento con tampone per l’intera classe e i relativi insegnanti.

Il monitoraggio, realizzato in collaborazione con gli uffici scolastici territoriali, le scuole coinvolte e i professionisti dell’igiene e sanità pubblica si protrarrà fino alla fine della scuola arrivando a coinvolgere indicativamente circa 25mila studenti.

Alle operazioni era presente anche la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Donatella Buonriposi: “”I primi ragazzi “tamponati” del Fermi e del liceo Carducci di Viareggio erano contenti perché ora saranno costantemente controllati e potranno anche tornare ad abbracciare i nonni come mi hanno detto. Spero veramente che il processo possa essere esteso a tutti e poi a seguire i docenti e tutto il personale scolastico”.

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