Spacciavano hashish e cocaina, 7 in manette in Versilia

Blitz dei carabinieri: sequestrata anche una Mercedes

Spacciavano hashish e cocaina sulle piazze più battute della Versilia: una gang di pusher è stata smantellata dai carabinieri di Viareggio che sono riusciti a ricostruire una fitta rete di spaccio, identificando anche una cinquantina di spacciatori. Sette le persone che sono finite in manette mentre a due della banda è stata sequestrata anche una Mercedes ritenuta acquistata con i proventi del giro.

Carabinieri Carrara

Nei confronti dei sette, infatti, è stata emessa un’ordinanza di applicazione di misura cautelare firmata dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca, Antonia Aracri, su richiesta del pubblico ministero della procura della Repubblica di Lucca, Elena Leone, che ha condiviso a pieno gli indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri di Viareggio a conclusione di una articolata attività d’indagine.

I destinatari del provvedimento, un italiano e gli altri di origini marocchine, tutti già noti per reati inerenti gli stupefacenti, gestivano una fiorente attività di spaccio a Viareggio, Massarosa e Camaiore dove curavano i contatti e le cessioni delle dosi ad una fitta rete di acquirenti.

Non in luoghi prestabiliti ma lo spaccio avveniva in zone individuate di volta in volta così da non avere riferimenti ed eludere quindi eventuali controlli delle forze di polizia.

Le indagini dei Carabinieri, partite a gennaio di un anno fa e concluse lo scorso luglio, mediante servizi di osservazione ed attività tecniche, hanno consentito di raccogliere indizi a carico degli indagati nonché hanno permesso di identificare circa 50 acquirenti (in maggioranza italiani residenti in Versilia) – nelle varie circostanze segnalati alle competenti Prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti – taluni dei quali acquistavano le dosi dagli indagati con cadenza quotidiana, sostenendo anche una significativa spesa (alcuni circa 10/15.000 euro all’anno).

Le indagini, quindi, hanno permesso di accertare una quotidiana e continuativa attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish da parte dagli indagati, con un giro d’affari approssimativamente quantificato in diverse decine di migliaia di euro l’anno.

Inoltre, due degli indagati sono ritenuti responsabili del reato di riciclaggio in concorso. I carabinieri infatti, nei loro confronti, hanno proceduto al sequestro preventivo di una fiammante Mercedes-Benz, del valore di circa 30.000 euro, perché acquistata secondo l’accusa in Germania con somme di denaro in contanti provento dell’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti con la successiva intenzione di esportarla in Marocco dove poi sarebbe stata rivenduta.

Dunque, questa mattina, alle prime luci dell’alba, i militari dell’Arma, supportati da alcune unità antidroga dei nuclei carabinieri cinofili di Firenze e Pisa, hanno fatto scattare il blitz perquisendo le abitazioni degli indagati – nel corso delle quali sono state rinvenute alcune dosi di cocaina e hashish – ed eseguendo le misure cautelari, in ottemperanza alle quali sono stati sottoposti in carcere: R.K., 45 anni; E.A.R., marocchino, 27 anni; e agli arresti domiciliari:  B.N., marocchino, 28 anni e all’obbligo di presentazione alla pg un 38enne di Massarosa, L.L. le sue iniziali.

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