Accusato di tentato omicidio, trovato da parenti e espulso

L'uomo, 53 anni, non era in regola con il permesso di soggiorno

La polizia ha proceduto ieri (19 gennaio) all’espulsione con accompagnamento alla frontiera di un uomo di origine albanese.
L’uomo, di 53 anni, non in regola con le norme sul soggiorno e già gravato da precedenti e condanne penali, è stato rintracciato da personale del commissariato di Viareggio e messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione della questura, che ne ha curato l’espulsione e organizzato l’accompagnamento a Tirana. Si trovava in città da parenti.

L’espulsione è scattata a seguito del rifiuto del permesso di soggiorno motivato dalla pericolosità sociale del soggetto, in quanto aveva riportato una condanna per tentato omicidio, fatti accaduti a Padova nel 2017, allorquando aveva accoltellato all’addome un uomo che sospettava avesse una relazione con la propria moglie.

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