Operaio forestale morto nel bosco, dichiarata una settimana di sciopero

I sindacati della provincia di Lucca: "Basta con le morti bianche"

“Un dramma umano, che si riflette sia sulle condizioni di vita di questi lavoratori che sulle loro famiglie. Alla famiglia del deceduto va il cordoglio e la solidarietà delle organizzazioni sindacali, nonché la disponibilità ad attivarsi per fornire aiuti concreti in questo momento drammatico”. I sindacati della provincia di Lucca dichiarano una settimana di sciopero nel settore dopo la tragica morte di Luigi Viviani, operaio forestale di 47 anni, morto mentre stava lavorando nel bosco a Poggio, nel comune di Camporgiano.

“È necessario – si legge nella nota dei sindacati – capire cosa abbia causato questo tragico incidente, per impedire che eventi di questo genere si ripetano nuovamente. È altrettanto doveroso continuare a pretendere che le aziende rispettino le regole di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Deve quindi venire intensificata la formazione in termini di sicurezza sul posto di lavoro, così come la frequenza dei controlli. È pertanto richiesto uno sforzo da parte di tutti, datori di lavoro e organi di controllo in testa. In tutte queste realtà lavorative devono essere messi in atto in maniera completa e puntuale i piani regionali per la sicurezza, troppo spesso soggetti a ritardi incomprensibili”.

“Alle istituzioni a tutti i livelli chiediamo un preciso impegno per affrontare in modo deciso ed efficace la questione, a partire da Regione Toscana – prosegue la nota -, a cui chiediamo di rafforzare le misure di controllo. Soprattutto in un settore ad alto rischio come quello forestale, per le maestranze che tutti i giorni si impegnano per mantenere in sicurezza il nostro territorio. Per perseguire l’obbiettivo di controlli efficaci è necessario verificare l’adeguatezza delle risorse, umane e materiali, e stanziarne di ulteriori, che non si limitino a quelle già previste dalla legge e derivanti dalle sanzioni comminate dagli enti ispettivi. Inoltre è necessario verificare anche la qualità della formazione erogata ai lavoratori, che non può e non deve limitarsi ad essere una formalità”.

“Non si può continuare a morire di lavoro in questo paese – spiegano le sigle -. Vogliamo l’attuazione concreta di queste misure e la determinazione nel metterle in atto da parte di tutti i soggetti coinvolti. Basta morti sul lavoro. Per questo le organizzazioni sindacali della Provincia di Lucca proclameranno nella prossima settimana uno sciopero di tutte le lavoratrici e lavoratori forestali della provincia di Lucca”.

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