Marchetti e Mallegni: “Bombole di gas alla sede Fi, episodio sconcertante”

I due azzurri: "Non possiamo nascondere una certa preoccupazione"

“Abbiamo tristemente appreso la notizia delle due bombole di gas lasciate alla porta della nostra sede di Lucca e siamo sinceramente basiti per l’accaduto”: commentano così gli azzurri Massimo Mallegni e Maurizio Marchetti il gesto del 75enne lucchese che ha lasciato due bombole di gas aperte all’entrata della sede di Forza Italia in viale San Concordio.

“E’ sconcertante come in uno scontro politico si debba arrivare a minacce fisiche, proprio nel momento in cui Forza Italia sta ritrovando la sua struttura politica ed è tornata al centro del dibattito in Toscana e a Lucca” si legge nella nota.

“Quella di via San Concordio è a tutti gli effetti la sede provinciale di Forza Italia ed epicentro del nostro movimento politico”, precisano Mallegni e Marchetti.

“Da parte nostra non abbiamo parole per commentare ciò che è accaduto, è evidente però che non possiamo nascondere una certa preoccupazione – concludono – speriamo si tratti del gesto di un folle e che tutto ciò non abbia alcuna implicazione politica”.

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