Lunata, in due intossicati in casa: ipotesi monossido di carbonio

Paura nella notte in via Pieraccini: uno è stato trasferito d'urgenza in camera iperbarica all'ospedale di Careggi a Firenze

Paura nella notte in via Pieraccini a Lunata. Per cause al vaglio dei vigili del fuoco, che sono intervenuti sul posto allertati dalla centrale unica del 118, due persone sono rimaste intossicate, forse dalle esalazioni di monossido di carbonio, probabilmente causate da una stufa mal funzionante.

Sul posto, intorno alle 2,30 della nottata scorsa, sono intervenuti l’auto medica e un’ambulanza e le condizioni delle due persone assistite sono apparse subito serie. Per una di loro, in particolare, è stato necessario il trasporto urgente all’ospedale di Careggi a Firenze per la cura in camera iperbarica.

Al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco uno dei due intossicati era già stato trasportato verso Firenze, mentre l’altro aveva valori normali. Per gli addetti, insomma, almeno al momento dell’intervento non ci sarebbero stati i presupposti per parlare di intossicazione da monossido.

Sono ahimè frequenti le notizie di cronaca che raccontano di persone intossicate da monossido di carbonio. Il gas inodore, incolore e insapore, che può essere letale se respirato anche in dosi minime.

Ecco alcuni consigli utili dei vigili del fuoco per prevenire situazioni di grosso pericolo.

Il monossido di carbonio può svilupparsi in assenza di ossigeno o per l’intasamento dei tubi di scarico dell’impianto di riscaldamento: è utile per questo effettuare ogni anno il controllo dei fumi della caldaia. Non bisogna dimenticare di far controllare da tecnici specializzati le apparecchiature a gas per il riscaldamento e l’acqua calda: un loro malfunzionamento potrebbe produrre monossido di carbonio e respirarne anche una minima quantità può essere letale.

Tra le piccole accortezze che possono salvare la vita c’è l’areazione dei locali: il ricambio d’aria è necessario sia per lo smaltimento dei prodotti della combustione sia per evitare la formazione di pericolosi gas non combusti. Soprattutto con camini e stufe accese è utile arieggiare sempre le stanze per evitare la formazione di monossido di carbonio. Una presa d’aria o una finestra leggermente aperta possono salvare la vita.

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