Ambasciatore e scorta uccisi in Congo, bandiere a mezz’asta a Capannori

Il sindaco Menesini: "Un attentato che mi colpisce molto"

“Oggi il Comune di Capannori espone le bandiere a mezz’asta per esprimere solidarietà alle famiglie del nostro ambasciatore in Congo Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista che li accompagnava Mustapha Milambo, che hanno perso la vita in un attentato in Congo”. A dirlo è il sindaco Luca Menesini.

“Un attentato che mi colpisce molto, perché ho trascorso ben tre anni della mia vita in missione in quelle zone dell’Africa prima di diventare un amministratore – racconta il primo cittadino – e quindi leggo di strade, città e tensioni sociali che conosco bene e che sono indimenticabili. E pertanto, di fronte alla terribile morte che ha riguardato Attanasio, Iavonacci e Milambo, bisogna avere il coraggio di dire che sì in quei luoghi c’è la violenza fra bande, ma anche che quella parte di Africa è teatro di guerre internazionali, perché è un’area veramente molto ricca di risorse naturali, di materie prime preziosissime. Oggi se ne parla a causa di un attentato che ci ha scosso come comunità italiana, mi auguro che se continui a parlare, in ambito internazionale, perché simili cose non accadano più. Un abbraccio forte e sentito alle famiglie e agli amici di Luca, Vittorio e Mustapha”.

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