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Cibo da asporto consumato sulle panchine, Cosentino: “Sarebbe meglio al ristorante”

Parla il titolare degli Orti di via Elisa. Il decreto in vigore comunque vieta di mangiare in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le 18

Cibo da asporto consumato sulle panchine, sui muretti, sulle mura. Una situazione che si verifica spesso e che viene stigmatizzata dal ristoratore ed ex consigliere comunale, Samuele Cosentino.

“Un gruppo di ragazzi – spiega – consumava una cena da asporto vicino, ma non nelle immediate vicinanze, di un locale del centro. Tutti insieme, su una panchina. Di queste situazioni in città se ne sono create davvero tante”.

“Siamo certi – si chiede – che non sia più sicuro far sedere a tavola in un locale questi ragazzi, distanziandoli, invece di tenerli “a grappolo” sui muretti, sulle panchine, sui parapetti delle mura?”.

La risposta alla domanda retorica non può che essere positiva, soprattutto per la necessità, in tempi celeri, di far ripartire il settore della ristorazione.

Ma, allo stesso tempo, va ricordato cosa recita il testo del decreto attualmente in vigore, secondo cui, “dopo le 18 – si legge – è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico”. Quindi la consumazione su panchine, muretti e mura, ad oggi, è vietata e sanzionabile dai controlli delle forze dell’ordine. Così come la mancanza di distanziamento fra non conviventi e il non corretto uso delle mascherine.

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