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Giro di spaccio a Viareggio, in carcere un 25enne

Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito un traffico con decine di clienti. Si cerca il complice

Detenzione ai fini di spaccio in concorso. È questo il reato contestato a un 25enne di origine marocchina, già noto alle forze di polizia, rintracciato ed arrestato ieri pomeriggio in un blitz antidroga dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Viareggio.

Nei confronti dell’uomo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca, su richiesta del pubblico ministero, in piena condivisione delle risultanze investigative fornite dai militari dell’arma, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I carabinieri infatti, nei mesi scorsi, hanno svolto un’attività investigativa nel corso della quale sono riusciti a ricostruire i traffici illeciti del marocchino che, unitamente ad un altro soggetto non ancora rintracciato, tra settembre e lo scorso febbraio, a Viareggio, ha gestito una attività di spaccio di sostanze stupefacenti, da hashish a cocaina, cedendo numerosi dosi a diverse decine di acquirenti.

Nel corso delle indagini sono stati identificati i diversi acquirenti, segnalati alle competenti prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti, generalmente di età compresa tra i 25 e i 55 anni, ai quali sono state cedute oltre mille dosi tra cocaina e hashish nel periodo da settembre a febbraio.

Lo spacciatore quindi, ieri pomeriggio è stato rintracciato nel suo domicilio del Varignano e, in ottemperanza al provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti, è stato condotto al carcere di Lucca.

Intanto proseguono le attività d’indagine dei carabinieri per rintracciare anche il secondo soggetto ricercato ed accusato, in concorso con il 25enne, degli stessi reati.

Rimane sempre alta l’attenzione dell’arma dei carabinieri sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti infatti, anche nelle prossime settimane. Proseguiranno altri specifici servizi antidroga su tutto il territorio di Viareggio per contrastare eventuali attività illecite che, purtroppo troppo spesso, coinvolgono anche giovani ragazzi.

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