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Vaccinazioni, riaprono le agende ma in oltre 4mila hanno disdetto l’appuntamento per la dose di Astra Zeneca

Sì alla somministrazione per i caregiver familiari, da lunedì il nuovo portale per le prenotazioni degli estremamente fragili

Vaccini, si riaprono le agende. Ma intanto oltre il 10 per cento dei prenotati ha disdetto l’appuntamento per la somministrazione dell’Astra Zeneca, nonostante la comprovata sicurezza fin qui riscontrata. Ok alla vaccinazione anche dei caregiver familiari, da lunedì apre il nuovo sito per le prenotazioni dei soggetti estremamente fragili.

Riaprono stasera (13 marzo) le agende per le vaccinazioni Covid con Astrazeneca, grazie ad un nuova fornitura appena arrivata. Sono ventimila le dosi a disposizione, che saranno somministrate da lunedì (15 marzo) al 21.

Saranno utilizzate per proseguire nella campagna di vaccinazione riservata agli anziani nati tra il 1941 e il 1944 e per completare le vaccinazioni del personale docente e non docente di scuole ed università e delle forze dell’ordine.

Ci si può prenotare collegandosi al portale prenotavaccino.sanita.toscana.it.

Il portale per le vaccinazioni Covid degli ‘estremamente fragili’ sarà on line, invece, da lunedì. I parametri per definire le persone che, per patologia, hanno il più alto rischio di contrarre il virus o subirne le più gravi conseguenze sono arrivate infatti dal ministero solo ieri. Il canale telematico riservato dalla Regione sul portale dedicato alle vaccinazioni (prenotavaccino.sanita.toscana.it) era stato annunciato per questo fine settimana e a questo punto slitterà dunque di qualche giorno. Ma proseguono le chiamate telefoniche. “Continuano, sulla base delle dosi di vaccino disponibili che in questo caso è il Moderna – spiega e rassicura il presidente della Toscana, Eugenio Giani – da parte delle strutture sanitarie ai pazienti già in carico ai reparti degli ospedali”.

Il canale informatizzato, con la possibilità di registrarsi autonomamente da parte dei singoli, era solo uno strumento in più, per raggiungere anche chi non è seguito magari da una struttura ospedaliera toscana. Oltre agli ‘estremamente fragili’ ne potranno però usufruire anche i cosiddetti ‘caregiver’, ovvero chi si prende cura di un congiunto ammalato o disabile. Per loro, come per gli insegnanti ed altre categorie essenziali indicate a suo tempo dal ministero, il vaccino utilizzato sarà l’Astrazeneca.

E proprio su Astrazeneca, dopo il ritiro in tutta Italia del lotto bloccato dall’Aifa, l’Agenzia per il farmaco, il presidente Giani ha approfittato per rassicurare: “Sono state 15mila le persone vaccinate in Toscana con quel lotto, dall’11 al 24 febbraio scorsi – spiega – e a nessuno è successo niente. Non si segnalano reazioni avverse”.

In 4178, fino alla mattina di oggi, avevano comunque disdetto l’appuntamento: il 12,8 per cento, poco più di uno su dieci.

Alle 12 di oggi sono state effettuate 440499 vaccinazioni, 16256 in più rispetto a ieri (+3,8%). La Toscana è la quinta regione per percentuale di dosi somministrate su quelle ricevute (il 96% delle 458840 arrivate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 11833 per 100mila abitanti (media italiana: 10ì674 ogni 100mila).

Nella Asl Toscana Nord Ovest a ieri le vaccinazioni effettuate erano 116076, di cui 86259 per prime dosi, tra operatori sanitari (29803), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (4440), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia, ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (52016).

Sono stati vaccinati 32951 uomini e 53308 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (12 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 19297 vaccinati; segue la fascia 40-49 anni con 16718; poi la fascia 30-39 con 11033; quindi la fascia 80-89 con 9937; la fascia 60-69 con 9900; la fascia oltre i 90 anni con 9743; la fascia 20-29 con 6386; la fascia 70-79 con 3135 vaccinati; ultima ancora la fascia 0-19 con 110 vaccinati.

Nella Piana di Lucca effettuate 17125 vaccinazioni di cui 4696 seconde dosi; in Valle del Serchio: 4610 vaccinazioni di cui 1207 seconde dosi; in Versilia 16176 vaccinazioni di cui 4624 seconde dosi.

Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri di 29817, corrispondente al 34,6% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Sempre a ieri (12 marzo) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2917, per una percentuale dell’88,5% di coloro che avevano ricevuto la prima dose.

Le prime dosi somministrate a ieri dai medici di medicina generale ai cittadini untraottantenni erano 17404 così ripartite:  Piana di Lucca 2515; Valle del Serchio 1093; Pisana 2381; Alta Val di Cecina Val d’Era 1428; Valli Etrusche 2575; Versilia 1805.

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