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Doveva scontare quasi un anno di carcere, rintracciato dalla Polstrada sulla A12

Un 35enne trovato alla guida di un tir era stato condannato per falso documentale

Gli agenti della sottosezione autostradale della polizia stradale di Viareggio nella tarda mattinata di ieri (16 marzo) hanno sorpreso lungo la A12 un uomo che era ricercato dalle autorità.

Lui, un 35enne di origine moldava, ma residente a Livorno, era alla guida di un autoarticolato, quando è stato fermato dai poliziotti. Lo hanno intercettato all’altezza di Viareggio e durante i controlli di rito hanno notato che qualcosa non andava.

Insospettiti hanno chiesto ausilio ad altri colleghi che lo hanno accompagnato al commissariato di Viareggio per sottoporlo alla identificazione tramite il sistema di banca dati per stranieri che ha confermato che su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Lucca.

Ora dovrà scontare 10 mesi e 29 giorni di reclusione per cumulo di pene, a seguito di sentenze di condanna per reati legati al falso documentale. Su disposizioni del pubblico ministero di turno è stato condotto al carcere di Lucca, dove sconterà la pena inflittagli per i reati commessi.

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